SESSA A. / MONDRAGONE – ‘Stop alle bombe sui civili’, alunna del ‘Nifo’ premiata al concorso nazionale alla presenza del premio Nobel per la pace

SESSA AURUNCA / MONDRAGONE (Matilde Crolla) – Eliana Siciliano, studentessa della IV A del Liceo Classico ‘Agostino Nifo’ di Sessa Aurunca, (nella foto con il professore Filippo Ianniello e Susi Snyder) si è aggiudicata il terzo premio del concorso nazionale ‘La vita è un capolavoro, la guerra un folle salto nel buio’. Il concorso, a cui hanno partecipato duecento scuole di tutta Italia, è stato bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus, che nel novembre 2015 hanno sottoscritto una convenzione. Nell’ambito delle attività programmate in attuazione di tale accordo è stata indetta la prima edizione del concorso. La premiazione

è avvenuta ieri, in occasione delle celebrazioni della ‘Giornata nazionale delle vittime civile delle guerre e dei conflitti nel mondo’, istituita nel gennaio 2017. Le scuole partecipanti, per la precisione duecento secondarie di secondo grado del territorio nazionale, hanno presentato gli elaborati dei loro studenti nel mese di dicembre. I lavori dovevano evidenziare il contrasto tra la gioia e la bellezza della vita, intesa come capolavoro nella sua naturale semplicità, e la follia della guerra nel suo impatto devastante sulla vita di ogni singola persona, trasformando il cittadino in vittima a casa sua o rifugiato in un paese straniero. Il concorso

si articolava in tre sezioni: video, album fotografico e logo. Eliana Siciliana si è aggiudicata il terzo posto nella sezione ‘album fotografico’, con grande soddisfazione della sua scuola. Ad accompagnarla a Roma all’evento è stato il professore, Filippo Ianniello, referente del progetto e due altre giovani partecipanti, Aurora Capraro (classe V A) e Giordana Ambrosino (classe IV A). Le due studentesse scriveranno una relazione dettagliata sulla manifestazione che poi sarà pubblicata sul giornale scolastico. Alla Giornata dedicata alle vittime delle guerre, all’interno della quale si è svolta la premiazione degli elaborati degli alunni, hanno

partecipato personalità importante del panorama culturale e sociale internazionale. I saluti sono stati affidati a Gennaro Vecchione, direttore della scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia. E’ intervenuto il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione, Vito De Filippo, il presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, Francesco Saverio Garofani, il presidente della Confederazione delle Associazioni combattentistiche e partigiane, Claudio Betti. A portare il loro contributo di vita Michele Vigne, vicepresidente nazionale vicario

dell’ANVCG, Nicola Labanca, docente di storia contemporanea dell’Università di Siena, Susi Snyder, rappresentante dell’ICAN (Internationale Campaign to Abolish Nuclear Weapons) Premio Nobel per la Pace 2017, e Laura Boillot (nella foto in alto con Ianniello ed alcune studentesse del Liceo Classico), di Articolo 36, coordinatrice di INEW (International Network on Explosive Weapons). Particolarmente toccante la testimonianza di Nicola Marzolino: nel 2013 il giovane mentre era intento con due amici a dissodare un campo per piantare patate, rimane vittima dell’esplosione di un ordigno bellico trovato per caso, perdendo la vista ed una mano. Dal 2014 collabora con il Dipartimento Ordigni Esplosivi dell’ANVCG nell’ambito del Protocollo d’Intesa

con il Miur diretto ad offrire un sostegno alla formazione storica e alla promozione della cultura della pace e informare contro i rischi inerenti ai residuati bellici inesplosi e loro effetti. Nicola studia massofisioterapia e pratica atletica leggera a livello agonistico. DI SEGUITO LE FOTO VINCITRICI DI ELIANA SICILIANO