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CELLOLE – Una storia di integrazione ed accoglienza…Kalum riceve i sacramenti cristiani del battesimo, cresima e comunione

CELLOLE (Matilde Crolla) – Una storia di integrazione, di inclusione, di riconoscenza e di amore. Kalum Chatura Wickramarachchi, l’ingegnere elettronico residente a Cellole ormai da tredici anni, ha ricevuto sabato scorso, durante la messa per la veglia pasquale, il sacramento del battesimo. Ad officiare la cerimonia è stato don Lorenzo Langella presso la parrocchia di San Marco e San Vito. Erano

presenti molti concittadini di Kalum ed il suo padre adottivo, colui che lo ha accolto nella sua casa con amore e protezione, il rinomato medico Ernesto Verrengia. Durante la messa Kalum ha ricevuto i sacramenti del battesimo, della cresima e della comunione. Una scelta convinta e appassionata, presa da un cittadino che ha fatto di Cellole la sua seconda casa e dell’intera comunità la sua grande famiglia. Quella di Kalum è una storia meravigliosa. Parte giovanissimo, seppur già padre, dallo Sri Lanka in cerca di fortuna: prima a Dubai e poi

nel Bel Paese. Kalum. Dopo due anni trascorsi tra Roma e Firenze, al servizio come maggiordomo presso una nobildonna dell’aristocrazia romana, incontra il suo benefattore. Da quel momento in poi inizia la sua favola. Kalum grazie ad Ernesto Verrengia inizia a lavorare stabilmente e nello stesso tempo consegue anche un diploma presso il Liceo Artistico di Sessa Aurunca, che gli permette di consolidare ufficialmente la sua passione. A Cellole è amato, apprezzato e rispettato. La sua compostezza ed educazione lo mettono alla pari

di chi è nato a Cellole, anzi anche di più. La decisione di ricevere anche i sacramenti cristiani rappresenta un ulteriore passo che dimostra come due culture diverse possano convivere insieme in maniera pacifica e tollerante e rappresentare un arricchimento reciproco.