CASERTA / PALERMO- Nasce in Sicilia la rete regionale per l’atresia delle vie biliari, diagnosi rapida per i neonati. La casertana Ranucci tra i medici in prima linea

CASERTA / PALERMO (Matilde Crolla) – C’è il prestigio e la competenza di una professionista casertana dietro uno dei progetti più ambiziosi della pediatria italiana attuale. La dottoressa Giusy Ranucci, nota e stimata pediatra ed epatologa di Caserta, è stata infatti tra le principali protagoniste della tavola rotonda tenutasi nei giorni scorsi presso l’IRCCS ISMETT di Palermo, focalizzata sulla definizione della rete assistenziale per l’atresia delle vie biliari. L’evento ha visto la dottoressa Ranucci in prima linea non solo come responsabile dell’Unità di Pediatria ed Epatologia Pediatrica dell’ISMETT, ma anche come membro del comitato scientifico dell’incontro. La sua figura rappresenta un punto di riferimento nazionale per questa rara ma gravissima patologia epatica congenita che colpisce i neonati, richiedendo interventi tempestivi e altissima specializzazione.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma ‘Progetto Italian AVB 2.0’, finanziato dal Ministero della Salute tramite i fondi del PNRR. Questo progetto nazionale multicentrico mira a rivoluzionare i percorsi assistenziali in tutta Italia, standardizzando i protocolli per garantire diagnosi precoci e interventi chirurgici salvavita.
In questo contesto, la dottoressa Ranucci coordina lo sviluppo del modello organizzativo hub/spoke, un sistema che permette di collegare i piccoli centri ai poli di eccellenza, assicurando che nessun neonato venga lasciato indietro a causa della complessità della diagnosi.

Nel corso della tavola rotonda, la pediatra ed epatologa casertana ha ribadito l’importanza fondamentale di una rete integrata:
“La creazione di un network efficace rappresenta un passo decisivo per la presa in carico tempestiva dei neonati con atresia delle vie biliari – ha sottolineato la dottoressa Giusy Ranucci –. Lavorando in sinergia, ospedali e centri specialistici potranno garantire protocolli condivisi e diagnosi più rapide. Il nostro obiettivo è migliorare concretamente la sopravvivenza e la qualità di vita dei nostri piccoli pazienti attraverso interventi chirurgici più efficaci e una continuità assistenziale d’eccellenza”.

La partecipazione e la guida della dottoressa Ranucci in progetti di tale portata internazionale confermano, ancora una volta, il valore del capitale umano e professionale che la città di Caserta continua a esportare ai vertici della sanità italiana (fonte web: https://www.quotidiano.net/salute/news/sicilia-network-atresia-vie-biliari-neonati-pqqlxjvw).

