Politica

CELLOLE – Maggioranza alternativa ed accordi trasversali per le Regionali, si avvicina l’infuocata stagione politica locale

CELLOLE (Matilde Crolla) – Politica locale in fermento nonostante manchino ancora diversi mesi all’appuntamento delle Regionali. Circola sempre con maggiore insistenza il nome del vicesindaco, Giovanni Iovino, che dopo i successi collezionati nella sua città nelle diverse competizioni elettorali per le amministrative susseguitesi negli anni, che lo hanno confermato come il ‘più eletto’ in assoluto, potrebbe decidere di proiettarsi al di fuori dei confini cellolesi puntando

a Palazzo Santa Lucia. Ma le elezioni regionali non sono le comunali, per cui il geometra cellolese avrà necessità di ‘pescare’ voti da più parti, non limitandosi solo al suo fedele elettorato ma stringendo anche alleanze trasversali. Potrà, dunque, contare anche sull’appoggio dell’opposizione? Sia quella presente in consiglio comunale che quella fuori dagli scranni del parlamentino cellolese? La candidatura alle Regionali è impegnativa e chi decide di scendere in campo non può

farlo in virtù del principio che l’importante è partecipare. Aggiudicarsi una poltrona nel consiglio regionale è il fine e solo l’appoggio della maggioranza non basterà, soprattutto se la maggioranza ora come ora non vive un momento florido. La spaccatura interna, altalenante, che fa animare il dibattito della piazza soprattutto negli ultimi tempi non giova ai propositi politici di Iovino. Dunque, non si esclude che possa decidere di chiedere sostegno a Francesco Lauretano, che al momento al di là della semplice amicizia che lo lega a Giovanni Zannini, può dirsi libero da qualsiasi legame politico. Un altro suo

sostenitore potrebbe essere Franco Sorgente come Guido Di Leone. Quest’ultimo, legato profondamente a Gianpiero Zinzi, potrebbe avere qualche problema di fronte alla candidatura di Iovino. Dunque, come conquistare il sostegno di tre esponenti politici che inevitabilmente hanno un peso da non sottovalutare in città? C’è qualcuno che ipotizza la possibilità di ritornare al voto e che Cellole possa ritrovarsi in primavera a recarsi alle urne sia per le regionali che per le comunali. Fantapolitica? Voci di corridoio? Tutto può essere. Fatto sta che altre voci parlano di un tentativo di avvicinamento

del gruppo della Compasso ad una parte dell’opposizione per garantirsi una maggioranza alternativa. Una strategia sintomatica di una possibile bufera che potrebbe scatenarsi sul Comune da un momento all’altro. A queste voci Franco Sorgente e Francesco Lauretano hanno voluto rispondere, invece, in maniera pubblica. Sorgente prima ha scritto in un post: “Maggioranza alternativa? No, grazie. Anziché iniziare le “processioni” verso alcune mete, credo che la soluzione più giusta e coerente sia far scegliere al popolo “un’alternativa” a questa maggioranza””. Lauretano dal suo canto al telefono

ci dice: “In nome di quella coerenza che mi ha sempre contraddistinto io resto al mio posto nel rispetto dei miei elettori e dei cittadini cellolesi”. Dunque? Tutto è in fieri a Cellole e crediamo che nonostante l’autunno in atto ci sarà una stagione politica molto infuocata!