CELLOLE – ‘Il passato ci appartiene’, i diversamente giovani si… confessano con gli assessori Marchegiano e Russo

CELLOLE (Matilde Crolla) – C’è stata una grande partecipazione al primo incontro dei ‘diversamente giovani’ con gli assessori Antonietta Marchegiano ed Alexia Russo. L’obiettivo del primo di una lunga serie di confronti con chi la storia di Cellole la conosce bene perché l’ha vissuta in prima persona è quello di buttare giù riflessioni, idee, ricordi che possano portare all’elaborazione di uno studio ed una successiva

pubblicazione dedicata alla storia di Cellole, per risalire alle radici della collettività attraverso la ricerca delle tradizioni, del dialetto e delle usanze. L’originale iniziativa è stata promossa dai due assessori, con il bene placito del sindaco facente funzioni, Francesco Lauretano, che ha raggiunto i presenti poco dopo al Comune. Presenti più di trenta cittadini cellolesi di diverse età, per lo più uomini iscritti al Circolo Diurno per Anziani, all’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo e all’Associazione Cacciatori. “Abbiamo chiacchierato per più di due ore- ha dichiarato l’assessore Marchegiano-, come buoni amici seduti al bar, mangiando

dolcetti e bevendo il thé. I partecipanti hanno raccontato in maniera simpatica ed appassionata i loro ricordi, i momenti del corteggiamento delle fidanzate, i giochi che facevano con gli amici, le ricette preparate dalle loro mamme. Ho notato un desiderio forte di raccontarsi e raccontare. Il professore Domenico Girone ha menzionato alcuni aneddoti interessanti legati alla storia del passato cellolese. C’è chi ha raccontato delle lotte per la terra del pantano, di quelle per l’indipendenza di Cellole. Abbiamo preso appunti su tutto- continua la Marchegiano-, ma ci saranno altri incontri che faremo al Centro Anziani per facilitare

a partecipare chi ha problemi di deambulazione ed abbiamo chiesto la partecipazione anche delle loro mogli. Alla fine di tutti gli incontri il materiale raccolto sarà catalogato e poi decideremo come procedere per renderlo un bene materiale della nostra comunità”. Gli anziani da sempre sono legati al passato, al tempo della loro giovinezza. Incontrare qualcuno con cui confrontarsi è sicuramente un momento

importante, essere ascoltati lo è ancora di più. Al di là del progetto di realizzare una pubblicazione sulla storia di Cellole, questi appuntamenti sono un momento di forte aggregazione sociale.