Cultura e Spettacolo

SESSA AURUNCA – Grande successo alla Biblioteca Comunale “Gaius Lucius” per la presentazione del volume “Un cardiologo visita Gesù”

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Una serata intensa, partecipata e culturalmente significativa ha animato la Biblioteca Comunale “Gaius Lucius”, che ha registrato un grande successo in occasione della presentazione del volume “Un cardiologo visita Gesù”. Un appuntamento che ha saputo coniugare cultura, fede e riflessione scientifica, attirando un pubblico numeroso e attento, proveniente in larga parte anche da fuori Città.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, ing. Italo Calenzo, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di stimolare il dibattito e di riportare la biblioteca al centro della vita culturale del territorio. A seguire, l’intervento del professor Felice Casucci, già Assessore al Turismo della passata consiliatura regionale, che ha offerto una lettura ampia e profonda del testo, evidenziandone la capacità di parlare a credenti e non credenti, grazie a un linguaggio rigoroso ma accessibile.

Cuore pulsante della serata è stato l’intervento dell’autore, il dottor Franco Serafini, che ha letteralmente catturato l’attenzione dei presenti accompagnandoli in un viaggio affascinante attraverso cinque miracoli eucaristici. Un racconto denso di suggestione, in cui fede e scienza si incontrano senza contrapporsi, aprendo interrogativi profondi sul mistero, sulla razionalità e sul senso ultimo dell’esperienza umana. Il pubblico, coinvolto e partecipe, ha seguito con grande interesse, intervenendo con domande e riflessioni.

A margine dell’incontro, il Vice Sindaco Italo Calenzo ha espresso piena soddisfazione per l’esito dell’evento:
«La massiccia partecipazione, soprattutto di cittadini provenienti dall’esterno, dimostra che quando si propongono contenuti di qualità la risposta arriva. Dispiace constatare ancora una volta la scarsa presenza dei residenti del centro di Sessa, spesso pronti a lamentare l’assenza di iniziative ma poco inclini a partecipare quando queste vengono realizzate. Continueremo comunque a investire in una programmazione culturale seria e aperta, convinti che la cultura sia uno strumento fondamentale di crescita e identità».

La serata alla Biblioteca “Gaius Lucius” si conferma così come un esempio virtuoso di come la cultura, se proposta con competenza e passione, sappia ancora coinvolgere, emozionare e creare comunità.