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SESSA AURUNCA – Debito pubblico, uffici comunali al lavoro. Sasso fiducioso: occorre solo rimboccarsi le maniche e dimostrare senso di responsabilità

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – “Ed ora rimbocchiamoci le maniche senza necessariamente dover individuare i colpevoli. Siamo tutti chiamati ad un senso di responsabilità”. Con queste parole il sindaco di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, commenta l’accertamento della Corte dei Conti relativamente al debito accumulato dall’Ente di oltre dodici milioni di euro. “E’ questo il capolinea di un lungo percorso

iniziato diversi anni fa. Non siamo certo solamente noi gli unici responsabili e né è mia intenzione colpevolizzare chi mi ha preceduto, ma va chiarito sicuramente che come amministrazione dal 2016 ad oggi non potevamo certo arrivare a questa cifra- spiega Sasso-. Ora è chiaro che bisogna lavorare ad una strategia che ci consenta di scongiurare il dissesto e ci permetta piano piano di rientrare”. Infatti, in questi giorni gli uffici comunali preposti sono al lavoro per

individuare la strada da percorrere. La fascia tricolore sessana, anche rispetto al comunicato stampa di Luigi Tommasino ed Italo Calenzo, risponde: “Non ho mai affermato che la responsabilità di questo debito sia della giunta Tommasino. Ma la Corte dei Conti fa riferimento agli anni che vanno dal 2012 al 2017. Non lo dico io, lo dicono le carte. Tra l’altro, già nel 2015 c’era un disavanzo di undici milioni ed ottocentomila euro. Non si tratta di veri e propri debiti- precisa Sasso-, ma di mancati introiti storici relativi soprattutto a servizi primari come quello dell’acqua e della raccolta dei rifiuti. Servizi che abbiamo sempre pagato e garantito ma

rispetto ai quali sono mancate le entrate che spettavano all’Ente. E’ ovvio che i mancati introiti sono diventati negli anni veri e propri debiti. Ora con senso di responsabilità dobbiamo metterci al lavoro ed evitare ulteriori danni per l’Ente. Sono fiducioso, anche se non è semplice”, conclude Sasso.