SESSA A. / TEANO / MONDRAGONE / VAIRANO – Il Rotary Club bandisce un concorso con borsa di studio per gli alunni delle superiori. Calenzo spiega di cosa si tratta

SESSA AURUNCA – Il Club Rotary di Sessa Aurunca nell’ambito della sua azione di service e di promozione nella società civile di una cultura che veda al centro la diffusione dell’amore, del rispetto e della conoscenza del territorio, della sua storia, delle sue tradizioni e del suo patrimonio artistico e paesaggistico, ha inteso destinare ai giovani della Scuola Secondaria di Secondo Grado dei Comuni di Mondragone, Sessa Aurunca, Teano e Vairano Patenora, un bando di concorso dal tema: “Gli studenti e  la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del territorio”.

“Tale riflessione – dichiara il Presidente Italo Calenzo – non solo vuole essere uno stimolo per i più giovani affinché conoscano ed imparino ad apprezzare il territorio e la sua storia, ma intende anche offrire loro la possibilità di essere protagonisti ed interpreti, con il proprio personale lavoro,

di riscoperte artistiche, culturali e paesaggistiche, per sottolineare come esse possano diventare elemento di valorizzazione individuale autenticamente umana e contribuire alla costruzione di una società fondata su un vero progresso civile. La ricerca critica, – continua Italo Calenzo – appassionata ed inquieta, fornirà allo studente la possibilità di sentirsi profondamente parte di una comunità e di un territorio, ricco di bellezze, da riscoprire e da valorizzare con ottimismo e rinnovato interesse etico e culturale”.
Questo bando di concorso è intitolato alla figura di un illustre grammatico del XV secolo, Antonio Calcidio, che ha avuto i natali a Sessa Aurunca, la cui opera è stata di notevole importanza nella letteratura latina.
“Il Rotary Club di Sessa Aurunca, – conclude il Presidente – come già avvenuto in passato, si fa promotore con questa scelta di una riscoperta culturalmente importante, che è proprio quella di  ricordare un celebre letterato che appartiene alla storia del nostro territorio”.