Cultura e Spettacolo

MONDRAGONE – Bullismo e cyberbullismo, convegno al terzo circolo didattico: ecco come arginare il fenomeno

MONDRAGONE – Grande successo ha avuto il convegno su “+amici= -bulli” organizzato dalla Direzione Didattica del Terzo Circolo  di Mondragone. Ha introdotto e moderato la preside  Dott.ssa Carmelina Patrì, sono intervenuti il sindaco  Dr.Virgilio Pacifico, l’assessore alla cultura Avv. Francesca Gravano, lo Psicolo e Psicoterapeuta dr. Giuseppe Di Gregorio, il giornalista e scrittore Dott. Alfonso Attanasio, il sovraintendente Capo Coordinatore Polizia Postale Caserta Dott. Giovanni Berriola, la specialista

in diritto l’Avv. Teresa Lisa Pagliaro, la dirigente scolastico scuola media Buonarroti-Vinci dott.ssa Lucia Razzino,  l’ins. Franca Nardella e l’ins. Mena Di Vincenzo referente al bullismo.  In generale si è parlato di Bullismo, Cyberbullismo, legge sul bullismo e consigli ai genitori sul bullismo. L’intento è stato quello di prevenire ed arginare il fenomeno del bullismo, del cyberbullismo, o di qualunque altra forma di disagio adolescenziale. Ci sono stati  una serie di interventi che hanno coinvolto studenti, famiglie ed insegnanti. Il bullismo, in tutte le sue forme continua a essere un fenomeno molto diffuso

nell’ambiente scolastico. Che si auto-alimenta in una spirale, tra silenzio, paura, o tacita approvazione dei compagni, che rende il bullo sempre più forte. Il fenomeno, sempre più spesso è al centro di fatti di cronaca e coinvolge bambini e ragazzi dalla scuola primaria alle superiori, pur se con forme diverse. E’ evidente dunque che la figura dei genitori è molto importante, ed è altre sì importante che questi sappiano come reagire nel caso in cui il proprio figlio sia vittima di episodi di bullismo. Per quanto

possa sembrare scontato, il primo consiglio è quello di analizzare il comportamento del proprio figlio per cercare di capire se questo stia subendo episodi di bullismo. Nonostante si sia già detto e scritto molto riguardo a questo fenomeno, molti genitori ignorano non tanto il fenomeno in sé, quanto che il proprio figlio ne sia vittima. In generale gli esperti dicono che è possibile riscontrare dei segnali attraverso comportamenti e atteggiamenti diversi da quelli abituali I cambiamenti più comuni che potrebbero rivelare che il proprio figlio è vittima di bullismo sono: Improvviso calo del rendimento scolastico. Scarso

interesse verso i propri coetanei; Atteggiamento di isolamento; Malesseri fisici di varia natura; Sonno agitato. Una volta che ci siamo accertati che effettivamente ci troviamo di fronte ad un problema di bullismo il secondo passo è sforzarsi di mantenere il dialogo aperto.

 

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