CELLOLE – Patriciello in tour per le Europee ospite di Sorgente e Freda. Le dichiarazioni dei protagonisti dell’evento

CELLOLE (Matilde Crolla) – “È finito il tempo delle promesse, è giunto quello della concretezza”. È quanto dichiarato da Aldo Patriciello, parlamentare europeo di Forza Italia e membro del Gruppo Ppe, nel corso della tappa in provincia di Caserta del suo tour elettorale in vista del voto per le elezioni europee del prossimo 26 maggio. Patriciello è stato anche a Cellole, ospite del consigliere comunale Franco Sorgente e del presidente dell’ASD Cellole Calcio, Angelo Freda. Sono stati questi

ultimi, infatti, a volere fortemente la presenza di Patriciello in città dopo aver avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo nel corso della loro esperienza fatta a Bruxelles qualche mese fa. Non è mancata la presenza dell’assessore Giovanni Di Meo accompagnato dall’ex segretario del Partito Democratico, Lino Verrengia. E’ risaputo, infatti, che anche Di Meo è da tempo molto vicino a Patriciello. Dunque, nel contesto di ieri possiamo in qualche modo affermare che l’europarlamentare ha

in qualche modo avvicinato parte della maggioranza e parte dell’opposizione, anche se solo per qualche minuto.  “Voglio essere il portavoce di un Sud – ha aggiunto l’europarlamentare – che è alla ricerca di riscatto. Un Sud sfiduciato, abbandonato dalle politiche di questo governo e che invece deve tornare ad essere protagonista, anche in Europa.

 

Al centro delle attenzioni dell’on. Aldo Patriciello c’è appunto il Sud ed al governo gialloverde non le manda a dire, non solo sul piano del paventato “regionalismo differenziato” ma anche in termini di mancata programmazione. “I nostri territori soffrono non solo la crisi ma anche lo spopolamento. Eppure, i nostri non cercano né assistenzialismo, né il reddito di cittadinanza ma: lavoro! Il simbolo di questa mancata attenzione al Sud  è la ‘Via della Seta’. In quel protocollo il porto di Gioia Tauro non c’è, e questo

significa tarpare le ali alla ripresa economica del Mezzogiorno. Significa bypassare il grandissimo interporto di Marcianise, l’area del nolano, tenere quiescienti i tanti consorzi industriali delle aree interne.” Da Patriciello è giunto poi l’appello: “L’Europa è la nostra casa. Va certamente rinnovata, velocizzata, sburocratizzata ma senza Europa non c’è futuro. Nei prossimi cinque anni, ci attendono diverse sfide e tanti cambiamenti: vogliamo esserci. Vogliamo essere parte attiva di questo cambiamento”.

“La scelta di appoggiare Patriciello è dettata più dalla volontà di sostenere un amico con il quale si hanno rapporti personali e di amicizia a prescindere dal colore politico, perché sono sempre più convinto che gli uomini fanno i partiti e non viceversa- ha dichiarato Franco Sorgente-. Patriciello ha sempre dimostrato disponibilità sia sul lato politico che umano”.