CELLOLE / GAETA – Si alza il sipario su ‘Alphabet’ l’atteso spettacolo del ‘Centre Professional Ballet’ di Imma Maisto

CELLOLE / GAETA (Matilde Crolla) – E’ previsto per questa sera alle ore 20 presso il Teatro Ariston di Gaeta il tanto atteso spettacolo di danza del ‘Centre Professional Ballet’ di Cellole, diretto dalla dottoressa Imma Maisto. “Alphabet”, questo il titolo del saggio. Si tratterà di un excursus storico-letterario attraverso tre passi a due tra i più rappresentativi del repertorio ballettistico dalla fine del XIX secolo fino ad arrivare agli anni della contemporaneità. La regia e la direzione artistica è stata curata

da Imma Maisto, le scene da Roberto Rini, la musica e le luci saranno a cura di Marco De Cesare, le elaborazioni audio computerizzate da Fabio Fantasia, le riprese video da Vincenzo Cositore, i costumi da Giuseppe Tramontano, presenterà la serata Monica. I danzatori ospiti della serata saranno Salvatore Affinito, Paolo Liotto, Domenico Gallo e Flavio Di Marzo. Il programma della serata prevede nel primo tempo ‘Napoli, il pescatore e la sua sposa’, balletto classico in tre atti interpretato dai corsi inferiori, medi, superiore

e avanzato con Asia Trano e Flavio Di Marzo. Seguirà ‘Le Corsaire’ interpretato da Gaia Macera e Domenico Gallo. ‘Romeo e Giulietta’ con Giusy Alberti e Salvatore Affinito, ‘Intermezzo, pas de deux’ con Rossella Della Corte e Salvatore Affinito. Seguirà l’esibizione dei corsi di ginnastica ritmica con le coreografie di Barbara Zagarella. Continuerà lo spettacolo con ‘La principessa e il ranocchio’ con i corsi inferiori, medi e superiori, con Chiara Viglione nel ruolo di Tiana e Flavio Di Marzo. Il secondo tempo

sarà caretterizzato da ‘La maschera’ , ‘Rossino Card’ ed a seguire il momento di ginnastica a cura di Ciro Aglione. Lo spettacolo continuerà con il musical ‘La divina commedia’ con Salvatore Affinito e Giusy Alberti nel ruolo di Paolo e Francesca e Domenico Gallo e Ilaria Montecuollo in quello di Dante e Beatrice. L’evento terminerà con ‘Totò sapore e la storia della vera pizza napoletana’.