CELLOLE – Boom di presenze a Baia Domizia, ma mancano i parcheggi…e intanto scattano multe contro soste selvagge. L’appello di Cioffi

CELLOLE (Matilde Crolla) – Boom di presenze a Baia Domizia, ma mancano i parcheggi per accogliere. Un comunicato stampa del Comitato di Tutela del Mare e del Territorio di Baia Domizia, presieduto da Alessandro Cioffi, mette in evidenza i paradossi della cittadina litoranea. Infatti, se da un lato giustamente il comando di polizia municipale di Cellole è in piena attività in queste settimane per garantire la sicurezza del territorio, dall’altra i turisti, in particolare i pendolari che giungono nella località balneare, non hanno la possibilità di un parcheggio pubblico dove poter far sostare l’auto senza alcun rischio di

sanzioni. “Stessa spiaggia, stesso mare e stessi disagi di sempre- si legge nel comunicato di Cioffi-. Anche quest’estate coloro che hanno scelto il litorale domizio, hanno trovato lo scenario di sempre: assenza di aree di sosta e servizi mancanti. Un enorme caos e auto selvaggiamente parcheggiate nelle stradine senza uscita, dove i residenti si sono dovuti vestire da custodi delle strade per evitare che qualche buon tempone parcheggiasse davanti al proprio cancello ostruendo il passaggio. Barbari allo stato arcaico, dove per loro
l’anarchia vige sovrana e le regole sono una eccezione. Un vero

caos incontrollato. Grazie allo zero parcheggi comunali, e ad un caldo afoso, gli automobilisti di ultima generazione si sono sentiti i padroni della zona, senza percepisce assolutamente il senso del rispetto verso coloro che di solito abitano in questi luoghi e che non vedono l’ora di rifugiarsi nella casa estiva per potersi rilassare. L’ultimo fine settimana in località Baia Domizia Sud, è stato davvero da incubo- continua Cioffi-: decine e decine di automobilisti multati dalla polizia locale, perché avevano violato il divieto di sosta, parcheggiando alla rinfusa lungo tutte le direttrici senza un minimo di rispetto. Forse un po’ di caos è additabile ai nuovi cartelli di divieto applicati sulle strade della zona costiera, ma non in tutte le traverse. Essi hanno spinto i pendolari ad entrare di più nella venatura stradale della zona, recando un vero disagio


a chi vi abita, e non solo, ostacolando perdipiù le uscite delle abitazioni, e dove più delle volte vi si arriva anche al litigio per l’incomprensione di color che a tutti i costi vogliono parcheggiare in zone riservate ai residenti. Forse la stessa zona costiera fu progettata per poter acquisire un numero di persone esigue, e forse la maggior parte di loro che aveano il posto auto oggi si ritrovano un vano cucina con bagno annesso ed auto esterna. Ma grazie alle alte temperature quest’anno, già dal mese di giugno, si è registrato un vero boom di presenze con stabilimenti balneari stracolmi. Altro che allarmismo minatorio. L’unico neo! Gli automobilisti sarebbero capaci di parcheggiare spianando anche sulle dune. Forse ci vorrebbe l’installazione

di un sistema di videosorveglianza su tutta la zona il quale potrebbe aiutare a chi deve vigilare, dato che sono un numero esiguo presso il comando. Ma bisogna ammettere che l’acqua in questi ultimi giorni è si pulita, ma altalenante.
Forse, dovuta alla natura. Però come contraltare la stagione estiva è iniziata nel migliore dei modi,
solo che la zona forse non è ancora proponibile per la Bandiera Blu. I dati del disagio che affiorano
durante questi giorni parlano chiaro. La mancanza di servizi come (scarsa connessione telefonica,
scarsa illuminazione, marciapiedi dissestati, strade dissestate, mancato

spazzamento, decoro urbano
pari a zero, mancata presenza di guardia medica turistica primo soccorso, mancato dislocamento di
un corpo di polizia locale presso la zona costiera). Tutti dati che di certo non daranno una buona
valutazione ed attribuzione di punteggio per l’ottenimento della bandiera blu, e del prestigioso
riconoscimento che Baia Domizia da anni si aspetta, ma grazie alla cattiva lungimiranza politica si
ritrova a soccombere ancora una volta. Inoltre la raccolta

rifiuti che durante il periodo estivo è più
che sufficiente, durante del periodo primaverile ed autunnale è quasi assente, eppure i piccoli
proprietari come ogni anno si ritrovano la solita bastonata della TARI. Un prezzo da pagare per il
disservizio subito. Cosa dire. Noi del Comitato Tutela mare e Territorio di Baia Domizia vorremmo
avanzare delle proposte in merito, ma la domanda ci sorge spontanea: l’attuale governo locale
presieduto dalla Sindaca Cristina Compasso sarà pronto per accettare proposte esterne da parte di
alcuni cittadini scevri da ogni legame politico territoriale.? Ai posteri l’ardua sentenza”, conclude il presidente del Comitato.