SESSA A. – Centrale nucleare, Sasso smentisce Di Iorio: i fondi Cipe sono frutto di una lunga azione giudiziaria iniziata con Tommasino

SESSA AURUNCA – Non si è fatta attendere la risposta dell’ex sindaco Silvio Sasso all’annuncio da parte di Lorenzo Di Iorio del risarcimento di tredici milioni di euro destinati al Comune di Sessa Aurunca per la centrale nucleare del Garigliano. “Lo “scrivano” del Sindaco, esponendo lo stesso al ridicolo…si attribuisce un merito inesistente per giunta diffondendo sciocchezze amministrative. Evidentemente non conosce i “vincoli e la natura” dei Fondi in questione. I milioni di Euro provenienti dal CIPE per la presenza sul territorio della Centrale del Garigliano

sono il frutto di una lunga azione giudiziaria iniziata dall’Amministrazione Tommasino spiega Sasso- quasi 10 anni fa e proseguita dall’Amministrazione Sasso. Sorprende quindi il tono del post del Sindaco Di Iorio, soprattutto nella parte in cui si attribuisce il merito di un percorso che solo per un caso ineluttabile e fortuito viene a chiudersi adesso. Del resto anche i bambini sanno che un contenzioso che si è sviluppato

in diversi gradi di giudizio non è cosa di “8 mesi”…(anzi è la prova che Di Iorio non c’entra per niente). L’esito di questa causa era già chiaro dal 2020…. Detto e precisato ciò possiamo festeggiare: la Città e il Territorio potranno godere di un’importante risorsa che speriamo non sia sprecata o peggio sperperata”, conclude Sasso.