SESSA AURUNCA – Regionali: Verrengia e Tommasino compatti intorno a Zinzi, De Santis è il collante. Nuove prospettive anche comunali

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – L’opposizione consiliare si compatta intorno alla figura di Gianpiero Zinzi in vista delle prossime elezioni regionali. E’ sempre più solida l’alleanza tra Nuovo Patto Aurunco, guidato dall’ex sindaco Luigi Tommasino, e Generazione Aurunca, capitanata da Alberto Verrengia. In questa squadra che scenderà in campo unita all’appuntamento politico figura

anche il consigliere comunale di Falciano del Massico, Geppino De Santis, sessano di origine. De Santis è riuscito a creato intorno a sé un notevole consenso anche dei suoi concittadini sessani proprio per il lavoro che sta svolgendo su Falciano del Massico in questi anni. Dunque, la sua figura in questa squadra rappresenta sicuramente una marcia in più. Proprio Geppino De Santis ha tracciato

la strada a Zinzi nel territorio aurunco offrendogli l’opportunità di entrare in contatto con il gruppo di Tommasino e di Verrengia. La famiglia De Santis, nella persona di Geppino, storicamente vicina a quella di Zinzi prima con il padre Domenico e con Gianpiero poi, ha avuto un ruolo importante in questo nuovo assetto politico fungendo da collante e ‘mettendo tutti d’accordo’. Le elezioni regionali

rappresentano un primo passo fondamentale in vista di un altro appuntamento politico: le comunali del 2021. Infatti, tale alleanza, indispensabile per Zinzi in vista dell’imminente appuntamento elettorale, è ancor di più interessante se si pensa alle elezioni amministrative del prossimo anno. Questa parte di centrodestra scenderà in campo compatta contro il centrosinistra. In tale compagine

figura anche l’ex vicesindaco della giunta Tommasino, Italo Calenzo, che se per le regionali probabilmente farà scelte diverse vista la sua vicinanza a Giovanni Zannini, per le amministrative sarà parte integrante della neo nata squadra. Tra l’altro, Calenzo proprio come Verrengia e Tommasino non ha mai abbassato la guardia e seppur fuori dal consiglio comunale già dal 2016 ha continuato a fare politica propositiva e cittadinanza attiva.