SESSA AURUNCA – Salgono a 140 i contagi, De Santis: “Urge un punto Asl per fare i tamponi, siamo gli unici ad esserne sprovvisti”

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Mentre a Cellole i circa 70 studenti della scuola media dell’istituto comprensivo ‘Serao-Fermi’ sono in attesa di conoscere l’esito del tampone molecolare cui sono stati sottoposti ieri nel drive in organizzato dal Comune di Cellole per offrire supporto all’Asl ed accelerare i tempi, c’è chi invece a Sessa Aurunca si lamenta del fatto che, pur avendo raggiunto ad oggi i 140 casi di positività, non

vi sia un punto per tamponi Asl. Abbiamo accolto, tra le diverse lamentele pervenuteci, quella di Marco De Santis, da diversi giorni in isolamento a casa a causa del Covid con la sua famiglia. “Penso che sia assurdo che i cittadini di Sessa Aurunca e frazioni per effettuare un tampone Covid siano costretti ad arrivare a Teano in una

zona periferica. Immaginate il disagio di una persona anziana delle Toraglie, della zona Maiano-Suio oppure della zona Domiziana-Piedimonte Massicano che deve raggiungere il punto tamponi di Teano. Da Sessa centro sono 20 km per andare e 20 per tornare. Non per fare campanilismo ma Teano si, Mondragone si e Sessa Aurunca no. Parlo per esperienza personale. In media per arrivare

alla negatività c’è bisogno di 4 tamponi. Una famiglia con tre positivi quindi è costretto ad andare a Teano almeno 12 volte. Il territorio Aurunco ha decine di siti dove poter allestire un centro tamponi, sia al centro che in molte frazioni, chiedendo la

disponibilità dell’esercito ed alleviando così i disagi dei cittadini con sospetto Covid. Questi sono i bisogni che dovrebbero preoccupare e risolvere i politici che sbandierano ogni giorno frasi del tipo “per il bene della comunità “. Bene, iniziate invece di parlare”, conclude De Santis.