SESSA AURUNCA – Manucor, l’azienda temporeggia sui licenziamenti proponendo la cassa integrazione di un anno

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Manucor, non emergono novità confortanti dall’incontro appena conclusosi a Caserta presso la sede di Confindustria con l’azienda e i sindacati (Femca-Cisl, Filctem-Cgil, Uiltec-Uil, Federmenager nelle persone di Campanile, Papadimitra, Pontillo, Aquilea e Sivo). La riunione non ha portato risultati particolarmente utili al proseguimento sereno della trattativa in corso. L’unica novità positiva, se così la si può definire, è la disponibilità manifestata dall’azienda per l’apertura di una procedura di cassa integrazione per la crisi, della durata di un anno, ma vincolata al fatto

che si tengano in essere i licenziamenti già dichiarati una volta giunti alla fine del percorso.
Il prossimo incontro di aggiornamento è previsto mercoledì in azienda per iniziare a scendere nel merito della procedura e delle posizioni dichiarate in esubero e per comprendere come si intende strutturare l’attività produttiva aziendale rispetto al numero inferiore di unità.