Disagi & Cronaca cittadina

SESSA AURUNCA – Emendamento da tre milioni di euro per il Consorzio di Bonifica, ma questo è il sesto Natale ‘magro’ per i dipendenti

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il sesto Natale ‘magro’ è appena trascorso per i dipendenti del Consorzio Aurunco di Bonifica che, nonostante siano stati accorpati nuovamente a quello di Napoli-Volla, hanno ricevuto lo stipendio di dicembre e la tredicesima solo ieri, 27 dicembre. Insomma, a Natale già passato. Nonostante ciò si ricomincia a sperare, soprattutto oggi con l’ufficializzazione del maxi emendamento della Regione Campania che attribuisce tre milioni di euro al Consorzio Aurunco. Una boccata

d’ossigeno non indifferente per l’Ente di viale delle Terme, anche se non si tratta di una soluzione risolutiva e definitiva. Infatti, il debito del Consorzio ammonta a 40 milioni di euro ed i pignoramenti continuano ad essere un’ombra nera sulla testa dell’Ente. Il maxi emendamento, fortemente voluto anche dal consigliere regionale Gennaro Oliviero per il Consorzio Aurunco di Bonifica, e dai politici matesini per quello di Piedimonte Matese (la Regione ha approvato un emendamento di sei milioni di euro

che interessa entrambi i Consorzi ndr), sarà efficace nel momento in cui si certificherà la proroga del distacco al Napoli-Volla. Il trasferimento dei servizi, infatti, al momento scade il prossimo 31 dicembre. Dal 1 gennaio ci si potrebbe ritrovare punto e accapo. Se i tre milioni di euro dovessero arrivare direttamente nelle casse del Consorzio verrebbero subito ‘inghiottiti’ dai pignoramenti. Dunque, dopo questo maxi emendamento il passo successivo ed indispensabile è un’eventuale proroga del distacco, si

vocifera fino al 31 marzo, e la riforma della legge regionale sui Consorzi di Bonifica. Tale riforma della legge 4 del 2003 sancirebbe un definitivo accorpamento dei Consorzi che potrebbe risolvere una volta per tutte il problema dell’Ente sessano. Intanto, si comincia ad ipotizzare come verranno spalmati questi tre milioni di euro, se saranno consegnati direttamente in una sola volta o verranno distribuiti nell’arco di un determinato periodo. Nel frattempo si può iniziare a programmare per il prossimo anno ed iniziare anche a lavorare per l’emissione dei ruoli che nel 2018 sono stati sospesi vista la mancata bonifica.