Cultura e Spettacolo

FALCIANO DEL MASSICO – La Fiaccola Pace ritorna in città per marciare contro la guerra insieme con alunni e amministrazione

FALCIANO DEL MASSICO – La Fiaccola Pace ritorna a Falciano per marciare contro la guerra insieme con alunni e amministrazione. Nell’occasione è stato ricordato Aldo Moro al momento dell’accensione. La Scuola presente è stata riconfermata “Scuola di Pace”. A breve l’istituzione presso la scuola dello “Sportello per la Pace” e la nomina del Comune di Falciano “Città per la Pace”.

Presso la villa comunale si sono radunati gli alunni della scuola dell’ infanzia, primaria e secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo Carinola – Falciano ( sede di Falciano del Massico), accompagnati dai docenti e dalla grande Dirigente scolastica Giuseppina Zannini, impegnata da anni in prima linea sul tema della Pace, della difesa del Creato e della Costituzione. La scuola diretta dalla Zannini infatti, grazie all’adesione alla storica mobilitazione della Fiaccola della Pace promossa dal Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio, dedicata ai percorsi dei 100 anni di guerre, è stata insignita della nomina di “Scuola di Pace”, entrando

così nel collegamento provinciale – regionale delle Scuole di Pace, e che in questa tappa annuale della Fiaccola della Pace giunta alla 3° ed.ne a Falciano, è stata riconfermata. Ad accogliere gli alunni, il primo cittadino, il Sindaco Ing. Giovanni Erasmo Fava, insieme al vice Sindaco Silvestro Toraldo, al consigliere comunale Francesco Palazzo e  l’ assessore alle politiche sociali, pari opportunità e pubblica istruzione Antonietta Rucco, da anni impegnata per i diritti e le pari opportunità nonchè Amica la Pace, che ha moderato la giornata e portato i saluti ricordando l’importanza di “tenere il passo” e fare nostro l’impegno di costruire la Pace ogni giorno. Presente anche

la Comandante della Polizia Municipale dott.ssa Laura Lombari, l’  assistente sociale dott.ssa Patrizia Valentino, il parroco don Valentino Simoniello e la Protezione Civile.

 Nel portare i saluti la Dirigente scolastica ha ricordato l’importanza di essere difensori del Creato, di questo bene che ci è stato donato. “La Natura ci consente di vivere in condizioni di benessere, per questo abbiamo il dovere di salvaguardarla. Con la scuola ci proponiamo di realizzare degli obiettivi”. Sulle parole dell’assessore Rucco ha evidenziato l’importanza di “tenere il passo”, salvaguardando i diritti dei bambini e di ogni uomo, tra cui il diritto a vivere una vita serena, “per tale motivo – ha proseguito la Zannini- “ bisogna lavorare su quest’obiettivo che chiama in causa la Pace. Pertanto, in sinergia con la Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio, a

breve istituiremo presso la scuola lo “Sportello per la Pace” , perché i ragazzi hanno bisogno di agire e di lavorare per la Pace a partire dagli atteggiamenti e nel proprio cuore, con l’impegno di costruire questo percorso ogni giorno per essere  costruttori e artigiani della Pace”. Il parroco don Valentino Simoniello, nel ricordare il conflitto ucraino russo, ha evidenziato l’importanza di ricercare e di fare sempre Pace cominciando da noi stessi, allontanando episodi di bullismo a danno dei più deboli. “L’importanza di queste iniziative deve servire a far crescere il desiderio di una Pace da consolidare nei nostri cuori”. La dott.ssa Valentino ha ringraziato l’amministrazione per

questa bella giornata dedicata a tami fondanti e la Comandante della Polizia Municipale Lombari  ha ricordato che il rispetto della Pace porta ad un arricchimento dei valori e al rispetto della propria libertà. Il Sindaco Erasmo Fava nel portare i suoi saluti ha ringraziato tutti i presenti, la Dirigente scolastica ed il Movimento per la Pace perché ancora una volta sono riusciti a portare la Fiaccola della Pace a Falciano. Un anno fa si era scesi in piazza per manifestare contro la guerra in Ucraina. “Ad un anno di distanza siamo ancora qui per chiedere di fermare questa guerra. I mass media diffondono notizie, sembra come se ci si stesse abituando alla guerra, come se qualcuno non volesse risolvere questo problema. Ma la guerra porta morte distruzione, impedisce ai bambini di giocare e di manifestare come state facendo

voi stamane. Ma non è solo questa guerra , ogni giorno nel mondo si combattono centinaia di guerre e guerre civili, dove muoiono bambini, famiglie e nessuno fa nulla per fermarle perché non intaccano il potere economico e politico. Noi dobbiamo però mantenere alta l’attenzione e nelle nostre comunità possiamo fare la nostra parte per farci sentire grazie alla Scuola e al Movimento per la Pace che ci permettono di elevare questo grido contro tutte le guerre”. Ha concluso. La marcia della Pace guidata dalla Fiaccola della Pace consegnata dalla presidente del Movimento per la Pace all’alunna rappresentante della scuola e portata in capo al corteo,  ha attraversato le strade principali della cittadina animando con coreografie e slogan sulla Pace, mentre la banda musicale della scuola alla guida del maestro Andrea De Balsi, animava con canzoni dedicate alla Pace, gli alunni hanno mostrato bellissimi disegni e striscioni da loro realizzati con il supporto delle loro maestre, sui quali si leggevano significative frasi e fra queste:

“A- (r )- miamoci di Pace”, “La Pace salverà l’uomo”. “ Non esiste una via per la Pace, la Pace è la Via”. Giunti presso la scuola dell’infanzia è avvenuta la cerimonia di messa a dimora del secondo Albero della Pace dedicato a tutti i caduti e alle

vittime delle guerre, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie di Falciano del Massico e nel mondo. Sia durante la messa a dimora dell’albero della Pace che al momento dell’accensione della Fiaccola della Pace, la Presidente del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio ha ricordato l’On Aldo Moro di cui ricorreva la memoria e la Festa dell’ Europa che si celebra proprio il 9 Maggio. Un’ ultima dedica, prima della consegna degli Attestati di riconferma Scuola di Pace alla Dirigente scolastica e di ringraziamento di Pace al Sindaco, il ricordo di Don Lorenzo Milani, ideatore della Scuola di Pace di Barbiana, di cui proprio quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita. Quindi è seguita la sottoscrizione da parte di tutte le istituzioni presenti dell’Appello “Cessate il Fuoco” di Europe for Peace, con la

speranza che prima o poi ci ascoltino e fermino questa guerra e l’invio delle armi che causano solo morte e distruzione, favorendo un serio tavolo di trattative e di dialogo. Falciano del Massico si avvia a divenire “Città della Pace”, il prossimo appuntamento vedrà la sigla con nomina ufficiale dell’atto con il quale l’amministrazione diretta da Fava, avendo già approvato l’adesione mediante delibera, entrerà a far parte del Coordinamento “Enti locali Pace e diritti umani”. Nello stesso giorno avverrà anche l’attivazione dello “Sportello per la Pace” con la scuola, per una maggior consapevolezza e presa di coscienza sulle problematiche che ci investono dalle locali alle globali.