Cultura e Spettacolo

CELLOLE – ‘Viaggio tra note e versi…’, gli studenti della media dell’IC ‘Serao-Fermi’ celebrano Rodari e Dante a suon di musica e balli

CELLOLE (Matilde Crolla) – “Che cos’è il talento? Tutti possono fare tutto? Non è vero! E’ un’ingiustizia nei confronti di chi ha talento affermare una cosa del genere. Ognuno ha il suo talento! E quel talento prescinde dalle forme fisiche e il pregiudizio. Una ragazzina non può smettere di ballare perché più in carne. Una maestra di danza non può vietare ad una ragazzina in carne di ballare, come non può una ragazzina che sente di avere talento per il calcio rinunciare a giocare a calcio solo perché donna, come un bambino non può non danzare se ha la passione per la danza”. Ha esordito così ieri nell’aula magna della scuola media dell’istituto comprensivo ‘Serao-Fermi’ di Cellole la dirigente Maria Luisa Salvia nel presentare lo spettacolo di fine anno dal titolo ‘Viaggio tra note e versi – Musica che racconta, parole che divertono’.

“Non giudicate, non dite mai ‘non hai fatto bene questa cosa’, ma ‘sei stato bravo e potevi fare ancora meglio’. Perché se dico ‘non hai fatto bene’, io sto spegnendo un sogno e per ogni sogno che si spegne, si spegne un bambino…”, ha concluso commossa la preside. E’ stato molto toccante e nello stesso tempo divertente assistere ieri allo spettacolo degli studenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo ‘Serao-Fermi’.

Gli alunni hanno portato in scena un esilarante spettacolo dedicato all’opera rivisitata di Gianni Rodari ‘La geografia va in vacanza’ e alla cantica dell’Inferno dantesco. Gli studenti, preparati in queste settimane magistralmente dal professore di Musica, Luigi Sessa, hanno divertito la platea dimostrando una capacità scenica non indifferente. Il viaggio immaginario delle due più grandi isole italiane della Sicilia e della Sardegna è stato accompagnato da momenti musicali, nel corso del quale gli alunni hanno intonato le canzoni più significative del repertorio italiano degli anni ’70 e ’80, facendo fare un balzo indietro nel tempo. La finalità è stata anche quella di dare alle nuove generazioni l’opportunità di conoscere

canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana. Il viaggio immaginario di Rodari è stato poi intervallato anche da una intensa parentesi storica dove gli alunni delle classi prime hanno raccontato la storia di Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America, caricando l’intera rappresentazione di un forte significato inclusivo legato all’accoglienza e all’accettazione delle differenze.

Gli studenti delle classi seconde, invece, hanno rappresentato il viaggio di Dante nell’oltretomba, e più in particolare nell’Inferno, dove i giovani attori che hanno rivestito i panni del poeta fiorentino e della sua guida Virgilio, sono venuti in contatto con personaggi mitologici spaventosi e comici allo stesso tempo. E tornando alle parole della dirigente: ognuno ha dimostrato di avere talento, il suo talento e la grande differenza di capacità ed espressioni ha fatto da sfondo alla coloratissima tavolozza della manifestazione di ieri, conclusasi tra uno scroscio di applausi e qualche lacrimuccia.

Il professore Sessa ci ha tenuto a ringraziare tutti gli alunni partecipanti: “Nessuno è stato lasciato indietro, ognuno ha avuto la sua parte- ha dichiarato il professore-, perché la nostra è una scuola inclusiva. Ringrazio veramente tutti, la dirigente, il Dsga, la segreteria, i collaboratori scolastici, i miei colleghi insegnanti, in particolare quelli di italiano, di sostegno e il professore Alessio Scotti per le meravigliose coreografie. Ma soprattutto ringrazio i miei alunni che hanno mostrato impegno e passione per questa rappresentazione”, ha concluso il professore Sessa.