CELLOLE – Imu e Tasi, fioccano cartelle di pagamento: le polemiche degli utenti e la posizione del Comune

CELLOLE (Matilde Crolla) – Sono numerosi i cittadini cellolesi che lamentano di aver ricevuto negli ultimi tempi degli avvisi di pagamento, emessi già nel mese di novembre, da parte della società incaricata all’attività di controllo da parte dell’ufficio Tributi del Comune di Cellole per Imu e Tasi, la Nexive. Tale società, tra l’altro, si occupa del recapito delle cartelle anche per conto dell’Agenzia delle Entrate. Diversi anche gli utenti che si sono recati al pianoterra del Municipio a chiedere spiegazioni, visto

che in svariati casi si è trattato avvisi di pagamento per somme già versate o addirittura, per qualcuno, Imu sulla prima casa risalente al 2014 quando non era prevista alcuna imposta per la prima abitazione. Alcuni cittadini sono riusciti a dimostrare di aver già pagato o di non dover pagare affatto. Ma al disagio scaturito dal dover ‘perdere tempo’ per risolvere un errore non attribuibile all’utente, si aggiunge

un ulteriore ‘onere’ a carico del cittadino: doversi recare a Mondragone per ritirare la cartella di pagamento. Infatti, la società preposta all’attività di controllo del pagamento dell’Imu e della Tasi, ha stipulato una convenzione con uno studio commerciale di Mondragone che si occupa di distribuire le cartelle in giacenza, ossia quelle che non si è riusciti a recapitare presso il domicilio dell’utente interessato. Quindi, l’utente riceve a casa l’avviso di pagamento per mezzo di raccomandata

postale in cui viene precisato che la cartella deve essere ritirata a Mondragone e poi in un secondo momento viene pagata o contestata presso il Comune. Insomma, un disagio non indifferente che sta scatenando diverse polemiche tra i contribuenti raggiunti dagli avvisi. Solitamente le cartelle vengono stampate e consegnate al centro di postalizzazione (Sma) di Poste Italiane che poi le invia agli utenti come raccomandate senza affrancatura. Negli ultimi giorni di dicembre, però, a causa dello sciopero a singhiozzo di Poste Italiane la Nexive per

evitare ritardi ha dato mandato ad una società privata di Mondragone di occuparsi di consegnare a mano le cartelle in giacenza. Secondo quanto riferito dal responsabile dell’Ufficio Tributi del Comune di Cellole, Vincenzo Sicignano, dovrebbero essere in totale 130 gli avvisi di pagamento che non sono stati recapitati a mezzo postale e che quindi vedono costretti i cittadini a recarsi a Mondragone. Sicignano ha, tra l’altro, spiegato che il Comune è comunque a disposizione per qualsiasi chiarimento circa le cartelle emesse, ovviamente quelle che riguardano tasse

comunali. Ha anche spiegato che può capitare che la cartella faccia riferimento a beni patrimoniali positivi del 2014 e non semplicemente all’Imu sulla prima casa. Assicura, comunque, che se c’è l’errore da parte della società di controllo viene sanato in tempo rapido facendolo presente all’ufficio comunale preposto.