CELLOLE – Il ‘suscieglio’ approda a Cervino grazie al progetto ‘Il vicolo dei Fagioli’, Marchegiano: per noi motivo di grande orgoglio

CELLOLE (Matilde Crolla) – Il fagiolo suscieglio approda a Cervino. Supera i confini comunali uno dei prodotti tipici più amati del territorio cellolese. Ad annunciarlo è l’assessore all’Agricoltura del Comune di Cellole, Antonietta Marchegiano. Il Comune di Cervino, sito nella Valle di Suessola, ai confini con il Benventano ha organizzato per il prossimo 26 luglio un convegno dedicato alla prima ‘Sagra del Fagiolo’. L’evento nasce in collaborazione con il Comune di Cellole, la cooperativa ‘Al di là dei sogni’, Fondazione con il Sud ed Enel ed il partenariato

‘Slow Food Massico e Roccamonfina’, Cooperativa Osiride, Un fiore per la Vita, ASeS e ‘Il Vicolo dei Fagioli’. L’evento rappresenta un incontro tra storia, agricoltura e cultura locale per raccontare il recupero del fagiolo suscieglio di Cellole, legume antico e quasi dimenticato, oggi riscoperto come simbolo di identità e qualità per l’intero territorio e che può divenire un modello per la Valle di Suessola. “Il fagiolo che si può senz’altro considerare il simbolo del mondo agricolo cellolese e non solo. Per noi è motivo di grande orgoglio sapere che

nell’ambito del progetto “Il vicolo dei fagioli” da parte del referente Pietro Razzino, si porrà l’accento sul nostro suscieglio- ha dichiarato a tal proposito l’assessore Marchegiano-. Un progetto nato e scaturito dall’ormai cinquantennale Sagra del Fagiolo che si tiene a Cellole, che vede la Cooperativa “ Al di là dei Sogni” capofila e tra i partner il Comune di Cellole unitamente alla Cooperativa Sociale “Osiride”, Slow Food Massico Roccamonfina, Cooperativa Sociale “Un fiore per la vita” e ASeS Agricoltori Sviluppo e solidarietà. Un progetto

sostenuto con forte impegno finalizzato al recupero e rilancio di un antico fagiolo autoctono. Accolgo, pertanto, con immenso piacere che anche nel Comune di Cervino si possa parlare di un prodotto che può apparire semplice, ma che rappresenta la testimonianza della storia agricola di una comunità. Un plauso agli organizzatori per aver voluto questo interessante convegno”.

