Cronaca nera

CELLOLE/BAIA DOMIZIA – Imprenditore minacciato di morte denuncia i suoi aguzzini: ieri la prima udienza


CELLOLE – Davanti al tribunale collegiale di S.Maria C.V., presieduto dal Presidente Dott.ssa Crisci, si è tenuta ieri la prima udienza dibattimentale inerente una serie di gravi fatti estorsivi ed usurari avvenuti a Cellole e Baia Domizia tra l’agosto del 2015 al novembre 2016. In effetti agli imputati: S.A. 60 enne di Cellole, C.N.  52 enne di Quarto (Na), A.G. 57enne di Casal di Principe, C.M. 60 enne di Quarto (Na),  D.R. R. 55enne

di Castel di Sangro e D.R.M.,  37 enne di Sulmona, difesi dagli avvocati Di Boniti, Raucci, Danna, vengono contestati i reati di estorsione aggravata nonché usura aggravata ai danni di alcuni imprenditori locali, capaci però di ribellarsi alle violenze e minacce subite. In effetti a seguito di queste condotte estorsive e violente, uno degli esercenti

commerciali e vale a dire la parte lesa Marco Del Canto di Cellole, difeso dall’avvocato Lorenzo Montecuollo, ebbe il coraggio, da solo, di sporgere denuncia contro gli autori delle predette condotte estorsive, e ciò nonostante una precaria condizione di salute. Dall’imputazione emerge che la parte lesa veniva minacciata, qualora non avesse consegnato, ad alcuni degli imputati, la somma di 20.000 euro, di essere

sparata e di assistere all’incendio della sua attività. Tutto ciò peraltro veniva ostentato, da uno degli imputati, facendo leva sulla “particolare” modalità di riscossione del recupero credito tipica di Casal di Principe.  A seguito di questa denuncia ed dei relativi accertamenti investigativi della Procura della Repubblica, emersero quindi ulteriori

ed autonome condotte estorsive ed usurarie ai danni di altri 2 imprenditori locali, oggetto di contestazione. L’udienza è stata rinviata a gennaio 2022 per la regolare costituzione delle parti e l’inizio dell’istruttoria. (immagine di copertina estrapolata dal web a solo scopo dimostrativo)

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