CELLOLE – Vive nel disagio economico e la figlia minorenne non usufruisce del trasporto scolastico, la denuncia della consigliera Di Paolo

CELLOLE (Matilde Crolla) – Il ruolo della minoranza è soprattutto quello di farsi portavoce delle istanze della cittadinanza, in particolare di segnalare quando è necessario le carenze dei servizi e i disagi della gente. La consigliera di ‘Cellole si rinnova’ Simona Di Paolo in questi giorni si sta occupando di un caso molto particolare relativo ad cittadina cellolese che sta vivendo un momento di forte disagio. “In qualità di consigliere comunale di questo Comune sento il dovere prima umano e poi istituzionale, di porre all’attenzione di tutta la collettività un caso che sta diventando veramente urgente- ci dichiara Simona Di Paolo-. Mi preme sottolineare l’assurda indifferenza da parte  dell’amministrazione comunale, che pur

essendo stata in più occasioni informata della situazione grave e pericolosa in cui versa un’intera famiglia, pare abbia fatto finta di nulla, mostrando insensibilità e trascuratezza rispetto alle fasce deboli”, sostiene la consigliera di minoranza che poi spiega nel dettaglio: “Ecco cosa è successo: la carissima signora O. C., che sicuramente i nostri amministratori conoscono molto bene, si è recata in più occasioni presso il Comune per descrive la situazione in cui purtroppo vive da moltissimo tempo, ma alle sue richieste oggettive, come lo dimostrano i numeri di protocollo n. 18404 del 18 luglio  2018 e n. 21071 del 31  agosto 2018, quest’ultima è un sollecito prima del periodo invernale, non è seguita nessuna azione concreta, anzi solo prese in giro da parte dell’assessore al ramo e delle persone con le quali si è interfacciata. Sono

costretta a porre all’attenzione di tutta la collettività ciò, anche perché ho saputo di trattamenti differenti, cioè ci sono state assolute disparità di trattamento tra la signora C. e altre famiglie del nostro territorio”. Di Paolo incalza: “Ma oltre alla situazione abitativa, la signora C. ha dovuto protocollare un’altra richiesta (prot. n.24139 del 17 ottobre 2018), quello che dirò a breve conferma la mancanza di umanità da parte dell’assessore vigente, e cioè di poter usufruire nuovamente del trasporto scolastico  comunale, in quanto sospeso improvvisamente. Pertanto la figlia della signora in questione, una minore, ha dovuto

sospendere l’attività scolastica. Tale  fatto è decisamente scandaloso. L’atto grave è che il sindaco e l’assessore al ramo non hanno mai risposto né a tali richieste protocollate e né hanno tentato di trovare una soluzione.Detto ciò  cari concittadini sappiate che oltre a questi episodi sono a conoscenza di tanti altre situazioni  nelle quali l’assessore sfugge costantemente, che a breve conoscerete.Concludo dicendo:“più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall’uomo dalla crudeltà degli altri uomini.” Si spera, a questo punto, stando a quanto riferito dalla consigliera Di Paolo che chi di dovere possa prendere provvedimenti per aiutare la famiglia in questione e dare delle risposte rispetto alle mancanze segnalate.