CELLOLE – Il ballerino Alberto di ‘Amici’ ospite dell’Asd Arabesque. L’intervista

CELLOLE (Matilde Crolla) – Arriva a Cellole direttamente dal talent show televisivo ‘Amici’ ospite dell’Asd Arabesque di Fiorina Condanna. Si tratta del ballerino Alberto Del Prete, tra gli artisti più amati

del programma di Maria De Filippi. Alberto ha incontrato le giovani allieve della scuola di danza della maestra Fiorina Condanna per uno stage dedicato al jazz modern. Alberto Del Prete, nonostante la sua giovane età, vanta importanti esperienze professionali come Dance

Dance Dance, X Factor, Sanremo e nel corpo di ballo del tour di Alessandra Amoroso. Quattro anni fa è iniziata la sua esperienza lavorativa ad ‘Amici’ che non si è più interrotta. All’epoca era impegnato nel tour di Baglioni quando insieme ad altri ballerini professionisti è stato ingaggiato per entrare

a far parte del cast dei professionisti di Amici 18. “Condivido lo spazio con ballerini acclamati, è un onore, un piacere ed un privilegio per me”, ci dichiara in un’intervista esclusiva. “Ho iniziato facendo nuoto, poi arti marziali, in particolare taekwondo, che mi piaceva molto. Ma in tv guardavo

continuamente Mtv, ero molto appassionato di musica pop, in particolare quella degli anni ’90. Su impulso di mia mamma ho iniziato danza. Prima con un corso di danza moderna, poi verso i tredici anni mi sono avvicinato all’hip hop e ho proseguito poi con il jazz

modern, la Street e la break dance”. L’ impegno di Alberto nella danza è intenso e costante. Ad Amici si allena per otto o anche dieci ore al giorno. “Tra l’altro più si va avanti con gli anni e più è necessario allenarsi, anche se non sempre è facile reggere i ritmi

dell’allenamento. Non a caso la vita professionale di un ballerino non è eterna e ad un certo punto si è costretti a smettere, un po’ come accade ai calciatori”. Ma cosa consiglia Alberto Del Prete a coloro che sognano di

intraprendere la sua stessa carriera?

“Consiglierei di viverla al massimo senza troppe paranoie. Con l’avvento dei social arrivano stereotipi di perfezione e questo sicuramente è un dato molto interessante perché il livello è molto alto, ma nello stesso tempo non deve sconfortare se non si riesce a raggiungere determinati traguardi. Anche quando

non si raggiungono gli obiettivi, nonostante gli sforzi e i sacrifici, non bisogna arrendersi, ma al contrario fare di più. La cosa importante è il percorso. Non è importante quante volte caschi, ma quante ti rialzi”. I suoi progetti futuri sono legati alla carriera, continuando

con spettacoli, programmi tv, concerti e teatro (è stato precedentemente impegnato anche in Romeo e Giulietta) e poi trasmettere quanto appreso negli anni alle nuove generazioni.