CELLOLE – Le donne e l’Afghanistan: il filo conduttore della serata di lettura ‘Tra le righe’

CELLOLE – Bellissima serata quella organizzata dalla Pro loco di Cellole in collaborazione con il Comune dedicata alla lettura. Una serata andata oltre tutte le aspettative più rosee. La presentazione della serata è stata curata nei minimi particolari dalla docente Anna Perretta e da Sante Bernardi, le musiche hanno completato e creato una bellissima atmosfera.

Le letture sono state una più interessante dell’altra ed avevano un unico filo conduttore: ossia il tema delle donne e in special modo del popolo afgano che in questo periodo stanno affrontando un momento buio della sua storia. La serata è stata aperta dalla professoressa Marianna Mauriello, con il libro verità  JINAN SCHIAVA DELL’ISIS. Un urlo di protesta per la libertà di tutte le donne. Jinan, 18 anni, fu rapita dall’Isis che aveva conquistato il suo villaggio; nel Kurdistan iracheno. Venne quindi venduta come schiava, ma lei ed alcune compagne fuggirono. Il libro è la storia di questa rocambolesca fuga, ma anche un inno alla libertà delle donne. Per non dimenticare mai a cosa porta la guerra.

La seconda lettura della professoressa  Lorenza Filantropico che ha presentato una sua opera BRACCIA NODOSE un bellissimo racconto tra realtà e fantasia che prende i presenti fino a renderli partecipi e vivere le stesse sensazioni e emozioni dei personaggi. E’ stata poi la volta della professoressa nonché scrittrice Velia Martucci ha presentato lavori che fanno parte di una sua raccolta inedita DONNE VELATE e SALITUDINE  e la poesia SCALZE.

Donne velate affronta la tematica attuale della condizione femminile in Afghanistan. Solitudine lavoro ispirato al periodo di chiusura cha abbiam subito a causa del Covid. SCALZE è una poesia che fa parte di un’antologia poetica, poesia dedicata a tutte le donne dallo spirito libero

E poi la volta dell’avvocato D’Onofrio Angelo, ultimamente  anche nelle vesti di scrittore ha presentato uno scritto tratto dall’ANABASI di Senofonte L’ARMATA PERDUTA di  Valerio Massimo Manfredi, il libro racconta la Marcia dei 10000, sono le gesti di soldati greci e spartani. Il libro è un diario perfetto di luoghi, usi, costumi e delle donne a seguito.

Alla fine della lettura Sante ha chiesto all’avvocato di leggere qualche passaggio tratto dal suo libro, SIGNORI DELLA CORTE SIAMO TUTTI COLPEVOLI , piccolo intermezzo con scambio di battute tra l’avvocato e Sante che mette in allegria i presenti.        

                                     

Il libro scritto dall’avvocato è un resoconto vero di vita nei tribunali, i personaggi sono reali e fanno conoscere una realtà ai più sconosciuta, le difficoltà di affrontare momenti difficili sia per gli avvocati e i loro assistiti,  dando un volto umano ai più per la loro semplicità e imbarazzante onestà, leggendo un paio di pagine porta il sorriso tra i presenti. L’incontro con l’avvocato è stato un momento di puro piacere per tutti visto le capacità oratorie e la simpatia dello stesso.

Per ultimo è stato Padre Paolo D’Alessandro che ha precisato subito che non poteva non leggere un passo su San Francesco.

A chiusura Sante chiama il Delegato alla Cultura Fiore Renzo D’Onofrio, presente in nome anche dell’Amministrazione che dopo avere plaudito l’iniziativa e la serata riuscitissima non solo per il tema che tutti hanno affrontato ma perché queste serate

avvicinano alla lettura le persone e portano la cultura tra la gente, e chiude leggendo un brano del suo libro più amato  IL CACCIATORI DI AQUILONI  che racconta la vita di due ragazzi in Afghanistan, commovente è stato l’intervento e anche molto sentito dal lettore ed applaudito da tutti. L’augurio

è quello che serate come queste possono e debbano essere ripetute per avvicinare le persone a stare insieme e discutere con argomenti che aiutino a capire ed avvicinare senza polemiche e senza interessi personalistici, la proloco  conferma questa sua volontà e assicura che continuerà sempre su questa strada quella di avvicinare

per far crescere in piena consapevolezza il nostro paese, ed anticipa la prossima giornata di lettura nel mese di ottobre, con la partecipazione di ragazzi delle scuole elementari e medie.