SESSA AURUNCA – Elezioni, Sasso e Schiavone papabili candidati a sindaco. Oliviero ‘cerca’ l’alternativa a Di Iorio

SESSA AURUNCA (mc) – Cerchiamo di fare un minino di chiarezza sulle “trattative” in corso nel comune Aurunco in vista delle elezioni di ottobre. Partiamo col dire che, questo slittamento causa COVID, ha generato non poca confusione in quanto ha consentito agli addetti ai lavori di avere 4/5 mesi in più per trattare, e vista la frammentazione

e la manca di una progettualità, questo tempo consente di cavalcare ipotesi fantasiose e, probabilmente, irrealizzabili. In particolare facciamo riferimento alle riunioni, con cadenza settimanale, di quella che si autodefinisce la “grande alleanza di salute pubblica”, della quale dovrebbero far parte tutti coloro che non trovano spazio nel progetto politico Oliviero – Di Iorio.
Andiamo per ordine, Sasso ha

di fatto già annunciato la propria candidatura presentando anche un simbolo.
Schiavone più probabile che alla fine possa candidare direttamente il figlio Massimo (anche per avere un ruolo fino alle prossime regionali) o il nipote Antonio Fusco.
Tommasino spera sempre di riuscire a resuscitare un orgoglio di centro/destra, che, ahinoi, esiste solo in un’ottica ideologica nazionale, ma nel territorio, visti anche i cattivi esempi

provinciali e regionali, è difficilmente percorribile. Resta comunque lui, a detta di tutti, il nome migliore su piazza, soprattutto in vista di un eventuale ballottaggio.
Verrengia/Nervino erano partiti con la bella idea di rilanciare il tessuto associativo e civile per promuovere, come 5 anni fa, una candidatura alternativa alle logiche partitiche ed imprenditoriali (loro si definivano l’unica alternativa ai poteri forti), ma sembrerebbe che questo progetto si è già arenato, in quanto non è riuscito a fare

brecce come si sperava.
Considerando anche il fatto che, pochi mesi fa, parte di quella che dovrebbe essere “la grande alleanza” ha sfiduciato la restante parte, sembra un matrimonio altamente improbabile.
Lato Oliviero/Di Iorio, è certo che, una buana parte degli “Olivieriani” della prima ora non vedono di buon occhio la sindacatura targata Di Iorio, se non altro perché per un ventennio sono stati

alternativi gli uni agli altri, ora bisogna capire se il Presidente del Consiglio Regionale intende confermare la propria scelta oppure, come qualcuno inizia a vociferare, virare decisamente a sinistra, accogliendo le richieste della base, e allearsi con il gruppo “Circolo Vassallo”, a quel punto il nome più plausibile da proporre quale candidato

sembrerebbe essere il prof. Domenico Bevellino, anche se quest’ultimo in diverse circostanze pare abbia evidenziato la sua volontà a tenersi fuori dal palcoscenico politico e la propensione ad un lavoro di ricostruzione della sinistra dietro le quinte.