SESSA A. – Domani aule vuote, il Comitato studentesco annuncia uno sciopero generale

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il Comitato studentesco di Sessa Aurunca in maniera congiunta con i vari rappresentanti di istituto ha inviato da poco una Pec al sindaco Lorenzo Di Iorio annunciando uno sciopero per la giornata di domani a seguito della revoca dell’ordinanza dello slittamento della riapertura della scuola, decisione del primo cittadino ‘obbligata e sofferta’ scaturita dal decreto del Tar Campania. “Egregio signor Sindaco, l’assemblea del comitato studentesco

dell’I.S.“A.Nifo” insieme ai rappresentanti dell’I.S.I.S.S “Taddeo da Sessa” e del Liceo musicale annesso al convitto nazionale “A. Nifo” si è riunita in assemblea straordinaria tramite piattaforma online per discutere della difficile situazione epidemiologica legata al Covid-19 con tutte le conseguenze sulla comunità scolastica. Dalla discussione è emersa la più totale inadeguatezza delle misure di contenimento e di contrasto al Covid-19 sia nelle classi per l’elevato numero di studenti, sia nei mezzi di trasporto che risultano insufficienti e

sovraffollati, non riuscendo a garantire le basilari misure igieniche- si legge nella nota del Comitato studentesco-. Pertanto abbiamo ritenuto necessario proclamare uno sciopero nella giornata di domani 11 Gennaio 2022, sotto forma di assenza di massa, essendo l’unico modo per manifestare il nostro più totale disappunto verso le misure adottate. Vista

la complessità della situazione e l’elevata presenza di positivi in tutto il territorio comunale anche e soprattutto nella comunità scolastica, chiediamo alla S.V, in quanto massima autorità sanitaria nel territorio, di emanare una ordinanza di chiusura di tutte scuole superiori

presenti e che sia quindi dato il via libera agli istituti per attivare una didattica a distanza DaD. Comprendiamo perfettamente la difficoltà del ruolo che si trova a ricoprire ma comprendiamo altresì che non si può mettere a rischio la salute di oltre 2000 studenti superiori, solo in base a decisioni politiche che stridono e contrastano apertamente con le ovvietà scientifiche e mediche. Sperando di poter

avere quanto prima un confronto con la sua persona. In attesa di ulteriori disposizioni dalla sua amministrazione o di altra natura, manifestiamo nuovamente il nostro dissenso e proclamiamo uno sciopero per tutta la giornata di domani 11 Gennaio e che potrebbe protrarsi ulteriormente”.