SESSA A. / PIEDIMONTE M. – Ostilio, l’ultimo lungo abbraccio al giovane geometra che amava la vita

SESSA AURUNCA / PIEDIMONTE MASSICANO (Matilde Crolla) – Sono stati celebrati ieri pomeriggio, nel giorno di Lunedì in Albis, i funerali di Ostilio Martino, il giovane geometra di Piedimonte Massicano scomparso prematuramente dopo anni di coma nel giorno di Pasqua. La dipartita da questa vita terrena di Ostilio ha lasciato molto dolore nei cuori di chi gli ha voluto bene ed ha sperato fino all’ultimo

in un suo risveglio. Ma la pena per questa giovane vita volata in cielo così presto non ha colpito solo chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, ma anche chi ha solo ascoltato indirettamente la sua storia e che per compassione umana si è sentito vicino alla sua famiglia. Ostilio era uno di noi. Classe ’79, giovane geometra brillante, socievole, carismatico, amante della vita, delle uscite con gli amici, dello sport, del calcio

in particolare. Ostilio amava il suo paesello alle pendici del monte Massico e la comunità di Piedimonte Massicano amava lui, quel giovane sempre pronto a dare una mano a chi ne aveva bisogno, quel giovane sempre disposto ad offrire conforto ed una buona parola. Quel giovane pieno di speranza per l’avvenire, un avvenire lungo e pieno di soddisfazioni che all’improvviso gli è stato tolto. Ostilio Martino è

entrato in coma nel 2015 e per tutti questi anni è stato ricoverato al San Raffaele di Cassino, accudito quotidianamente dai medici e dagli infermieri della struttura e dall’amore della mamma Tommasina che non l’ha lasciato un attimo, neanche un solo giorno. Come il padre Enzo che ogni giorno, in tutti questi anni, ha accompagnato la moglie da suo figlio per poi recarsi responsabilmente al lavoro. Ma Ostilio in questi anni ha continuato a vivere anche nel cuore di Pina, la sua fidanzata, che

non ha mai perso la speranza di poterlo riabbracciare. Anche la sorella Assunta ha continuato a combattere per Ostilio prendendo in mano le redini della squadra di calcio di Piedimonte Massicano dopo l’aggravarsi delle condizioni di salute del fratello. Lui, infatti, con tanta passione e sacrificio aveva rimesso in piedi la compagine calcistica di Piedimonte Massicano. Ma Ostilio è ricordato e sarà

ricordato anche per il suo impegno sociale…la sua scomparsa rappresenta una sconfitta… La fine brusca di quella speranza di rivedere un giovane pieno di vita ritornare alla vita…Ogni morte d’uomo mi diminuisce diceva Hemingway…ed è proprio così…una vita spezzata come quella di Ostilio Martino, appesa dal 2015 ad un filo di speranza fino ad oggi, lascia sicuramente un vuoto in ognuno di noi…