CELLOLE – Giunta, Iovino e Barretta si dimettono. Marchegiano consegna le deleghe. Sarno: valutiamo se ci sono ancora le condizioni per sostenere Compasso

CELLOLE (Matilde Crolla) – Non si lascia attendere la reazione dei consiglieri di ‘Cellole Condivisa’, il neo nato gruppo in seno al consiglio comunale di Cellole. Giovanni Iovino e Francesco Barretta hanno consegnato le deleghe e di fatto lasciato la giunta, Marchegiano consegna le sue dopo la revoca dell’assessorato di ieri sera. Intanto, il capogruppo, Umberto Sarno, raggiunto ai nostri microfoni sulla decisione della sindaca, Cristina Compasso, di revocare l’assessorato ad Antonietta Marchegiano e consentire l’ingresso in giunta di Loredana Manfredi in qualità di delegata

all’Istruzione e alla Cultura ci dichiara: “Siamo stati notificati ieri, io in veste di capogruppo ed Antonietta Marchegiano di assessore, del decreto di revoca a firma della sindaca dell’assessore Marchegiano e della nomina del nuovo assessore Manfredi. Apprendiamo questa mattina in un post sempre del sindaco le motivazioni di tale decisione. La sindaca parla di riequilibrio dei gruppi. A questo punto non capiamo il sindaco

in che posizione è. Se si ritiene, come immaginiamo, componente del gruppo ‘Cellole Libera’ vuol dire che c’è uno squilibrio ad oggi, in quanto il gruppo ‘Cellole Condivisa’ ha solo due assessori al momento in giunta nella persona di Giovanni Iovino e Francesco Barretta, mentre ‘Cellole Libera’ ha il sindaco, il presidente del consiglio comunale

e due assessori. Dunque, non c’è alcun equilibrio- incalza Sarno-. Inoltre, sempre la sindaca ha dichiarato di aver ascoltato prima il gruppo di ‘Cellole Libera’ e di aver deciso con tale gruppo la revoca dell’assessorato alla Marchegiano. Dunque, noi non siamo stati proprio considerati, quindi

il sindaco in maniera autoritaria – continua Sarno- sceglie di dare un nuovo assetto amministrativo senza interpellare il nostro gruppo. A questo aggiungo che dunque Cristina Compasso pensa che può governare solo con i numeri di ‘Cellole Libera’? Ma i numeri non bastano. Il sindaco non può continuare con l’azione amministrativa solo con una parte della maggioranza. Il sindaco se vuole imparare a fare politica dovrebbe capire che possiamo esserle anche antipatici ma siamo un gruppo consiliare di cui ha bisogno e non può fare azione

amministrativa con la configurazione di una nuova giunta senza interpellarci. Sembra la sua più una sanzione nei confronti del nostro gruppo che un atto di riequilibro della giunta. Cosa fa? Toglie l’assessorato e lascia le deleghe? Non ha senso. Si poteva convocare i due capigruppo- continua Sarno- e procedere con un rimescolamento delle deleghe. A questo punto il gruppo di ‘Cellole Condivisa’ si è recato in Comune e ha consegnato le deleghe e tutte le nomine. Il sindaco ha dimostrato di non

volerci interpellare nonostante ricopriamo un ruolo istituzionale. Per cui valutiamo seriamente se dare o meno l’appoggio a questo sindaco”, conclude Sarno.