SESSA A. / ROMA – Il Corteo Storico Città di Sessa Aurunca all’evento ‘Viva la Befana’ a Piazza San Pietro

SESSA AURUNCA/ROMA (Antonio Migliozzi) – Anche quest’anno l’Associazione Rievocativa “Corteo Storico Città di Sessa Aurunca”, presieduto da Gaetano Librace, ha partecipato all’evento “Viva la Befana – Per Riaffermare e Tramandare i Valori dell’Epifania”, con la partecipazione di una rappresentanza del Palio di Sant’Antonio di Roccamonfina, che si è svolto da Via della Riconciliazione fino a raggiungere Piazza San Pietro per assistere all’Angelus e recare simbolici doni dell’Epifania al Papa.

La manifestazione è realizzata da un Comitato organizzatore di “serventi” volontari,  coordinati dall’Associazione Europae Fami.li.a (Famiglie Libere Associate d’Europa),  e dal Comune di  ALLUMIERE.

“VIVA LA BEFANA”, grazie alla costante dedizione di molte associazioni di volontariato,  è divenuta un  contenitore culturale, aperto al contributo di tutti coloro che vogliono collaborare per riempirlo dei  preziosi  ricordi  di vita quotidiana che appartengono alla storia ed alle tradizioni delle nostre famiglie e che, in molti comuni italiani ancora vengono conservati  intatti per riproporli e tramandarli  alle nuove generazioni.

Era l’anno 1985 –  si legge in una nota dell’organizzazione – quando un gruppo di genitori e nonni, professionisti impegnati nei vari settori della scuola, della cultura, dello sport e del sociale,  decisero di realizzare una manifestazione di grande visibilità per convincere definitivamente il Governo a reinserire l’Epifania come giorno festivo nel calendario civile. Purtroppo, il 5 gennaio, la domenica in cui era stata relegata la Festività , una grande nevicata  paralizzò Roma e l’evento non ebbe il programmato svolgimento. L’imprevisto, tuttavia, non  demoralizzò i promotori i quali avuta la collaborazione  di altri generosi volontari  organizzarono una “VIVA LA BEFANA”, più grande e articolata, per il 6 gennaio 1986, anno dal quale furono numerate  le successive edizioni . La perseveranza venne premiata e la manifestazione riuscì “alla grande”:

non solo si ottenne il ritorno dell’Epifania, come giorno festivo sul calendario civile, ma gli entusiasti consensi dell’opinione pubblica, delle famiglie, degli insegnanti e di tantissime associazioni fu tale che l’evento divenne permanente, proprio per riaffermare e tramandare alle nuove generazioni i valori di questa significativa festività cristiana. Da allora,”VIVA LA BEFANA” , è costruita e articolata con sempre più originali

simbologie, per  contemperare l’esigenza di esaltare i valori religiosi della Festività, senza dimenticare gli aspetti folcloristici legati alla tradizione della Befana,  la quale, come nel logo della manifestazione, è stata  ridisegnata con il volto rassicurante  di una dolce vecchina dispensatrice di doni,  identificabile  con” una nonna” e non più come una brutta strega che spaventa i bambini”.