ROCCAMONFINA – Chiusura ponte Vallamati, Cestrone lamenta la riapertura al passaggio delle auto durante la sagra della castagna

ROCCAMONFINA (Antonio Migliozzi) – “Come vi anticipavo nei giorni scorsi, smentendo anche gli ‘addetti ai lavori’, la provincia (probabilmente sollecitata a da luminari della materia) ha autorizzato il passaggio  sul ponte dei ‘Vallamati’ chiuso per inagibilità nel mese di luglio, delle sole autovetture”. Michele Cestrone, consigliere di minoranza e segretario cittadino del Partito Democratico, ha voluto così commentare la imminente riapertura temporanea del ponte sito in località Vallamati che collega il centro di Roccamonfina con la frazione Garofali, dopo la chiusura avvenuta questa estate per problemi strutturali del suddetto ponte. “Magia delle magie – continua Cestrone sul suo profilo facebook –  in occasione della sagra, pare che questo ponte sia ‘dissestato’ solo da un versante per cui, le auto avranno modo di transitarvi, in modo alternato, solo da un lato.

MI CHIEDO: è solo una scusa per ovviare al grande traffico della sagra? (Io lo credo). Questa soluzione non poteva essere già adottata senza causare disagi anche economici ai cittadini di Garofali? Un ponte se cade lo fa solo da un lato ?? Le relazioni dei tecnici parlano di ponte inagibile. Ci hanno fatto credere che i pilastri portanti erano lesionati. Ora evidentemente non più! Senza alcun intervento sostanziale di contenimento  si adottano soluzioni ad capocchiam. Spero solo che tutto questo casino non causi davvero ulteriori disagi vista l’enorme affluenza prevista per la sagra e che queste decisioni non creino danni alla salute pubblica qualora il ponte cedesse. Un ponte può essere agibile solo da un lato? Bah. La politica, quella buona!!! Si fa par dire!!! A voi cittadini il vostro insindacabile giudizio. Ultima, ma non ultima considerazione: la nostra Amministrazione si era adoperata celermente, dopo la chiusura del ponte, con il ripristino della stradina di campagna che da tavola ovviava al transito sulla strada per Marzano per raggiungere Rocca, spendendo oltre 25 mila euro di SOLDI NOSTRI. NOSTRI. Soldi che, a questo punto, alla luce delle ultime decisioni della provincia,  potevano essere risparmiati e destinati ad altro