OSPEDALE PIEDIMONTE MATESE – Terminato incontro in Regione, Imperadore ‘strappa’ a De Luca la promessa: “diventerà Dea di primo livello”

NAPOLI / MATESE (Francesco Mantovani) – <<Una riunione molto produttiva e propositiva dalla quale usciamo con un risultato certo: l’ospedale di Piedimonte diventerà DEA di primo Livello, come da impegno assunto oggi all’esito dell’incontro dal Governatore della Regionale Campania Vincenzo De Luca>>. Sono parole di un raggiante Franco Imperadore, presidente della Comunità Montana del Matese e sindaco di San Potito Sannitico, pronunciate a margine dell’incontro in Regione con il Governatore Vincenzo De Luca sulla delicata questione legata all’Ospedale Civile di Piedimonte Matese. Il presidente della Giunta regionale ha infatti assicurato che appena usciti dal commissariamento, saranno attivate tutte le procedure per il riconoscimento di Dea di primo livello dell’Ospedale pedemontano. Alle dichiarazioni di Imperadore fanno eco quelle del primo cittadino di Prata Sannita, nonché assessore in seno all’Ente Montano, Damiano De Rosa. <<Come Comunità montana (ed in rappresentanza dei 17 comuni interni) – ha detto la fascia tricolore pratese – abbiamo fortemente voluto quest’incontro portando direttamente nella Giunta Campana, consegnandole direttamente nelle mani del Presidente, le istanze del territorio volte non solo alla conservazione dei presidi e dei servizi sanitari esistenti ma ad un progressivo innalzamento

della qualità degli stessi>>. La nuova Governance dell’Ente Montano facendosi portavoce delle istanze di un intero comprensorio, aveva chiesto un incontro con De Luca al fine di scongiurare il declassamento dell’unico presidio ospedaliero che insiste su un’area di oltre 530 chilometri quadrati attreverso la revisione del DCA numero 103/2018 e il relativo riconoscimento dell’ospedale del capoluogo matesino quale ‘Dea di primo Livello’. Imperadore, a nome dei sindaci di tutti e 17 i comuni della zona, aveva chiesto a gran voce il ripristino delle Unità Operative Complesse di Chirurgia Generale, Ortopedia, Anestesia e Rianimazione e la previsione dei posti letto per le unità di Anestesia e Rianimazione così come attualmente previsto per altre unità della provincia.