MATESE – Convegno sul 5G, ecco di cosa parleranno i relatori: tutti uniti nel nome della precauzione

MATESE (Francesco Mantovani) – ‘5G, tra rischi e precauzione: la tutela della salute come atto di responsabilità’. E’ questo il titolo assegnato al convegno informativo sui rischi legati alla installazione della tecnologia 5G che si terrà nella sede della Comunità Montana del Matese il prossimo 7 dicembre alle ore 10. Promosso dal Comitato, col patrocinio dell’ente montano e della Consulta del Matese, sarà il primo convegno organizzato in Campania al quale prenderà parte il portavoce dell’Alleanza italiana Stop 5G Maurizio Martucci. In queste ore è stata anche pubblicata la locandina dell’evento (vedi foto in alto). Dopo i saluti affidati alla presidentessa del Comitato – dottorssa Maria Gioia Tomassetti – prenderanno la parola, oltre allo stesso Martucci, il presidente ISDE molise, dottor Bartolomeo Terzano, che relazionerà in merito agli

studi sui danni biologici indotti dai campi elettromagnetici, il medico dell’ISDE Andrea Cormano che si soffermerà sugli aspetti epigenetici dei campi elettromagnetici, il presidente di Legambiente Caserta, Nicola D’Angerio, che affronterà il tema dell’inquinamento ambientale in costante aumento causato dai campi elettromagnetici, e l’avvocato Damiano De Rosa, sindaco di Prata Sannita (nonché assessore alla Comunità Montana del Matese guidata dal presidente Franco Imperadore), che parlerà dell’importanza del principio precauzionale e degli strumenti normativi a disposizione dei sindaci e delle pubbliche amministrazioni. Modererà il convegno, il legale Giancarlo Campone, consigilere comunale indipendente di Sant’Angelo d’Alife che ha subito sposato la causa dello stop al 5G in attesa che studi indipendenti forniscano prove certe di innocuità della tecnologia di quinta generazione.