L’EVENTO – Salisburgo ai piedi di Pone, col piano di Mozart esalta una platea da ‘palati fini’

SALISBURGO – L’evento tanto atteso si è celebrato ieri sera. Nella  Tanzmeistersaal, a Salisburgo, il giovane ed affermato compositore napoletano Lorenzo Pone ha tenuto un concerto nell’ambito della stagione “Dialogue”, organizzata dalla Stiftung Mozarteum, fondazione creata da star della musica classica e da grossi mecenate per il sostegno dell’Universität Mozarteum. Obiettivo della rassegna internazionale è stato quello di creare, appunto, un Dialogo ideale fra Salisburgo, ambiente mozartiano per eccellenza, ed altri luoghi legati alla memoria o alla vita di Mozart, o altre musiche distanti dal grande musicista per tempo e linguaggio. I concerti si tengono in diverse location di Salisburgo, ma la più prestigiosa è la Tanzmeistersaal, grande sala da concerto che contiene il famosissimo ritratto di famiglia dei Mozart e, meraviglia, il pianoforte originale appartenuto a Wolfgang Amadeus Mozart, quello stesso strumento ancora intatto e perfettamente funzionante col quale da bambino e da adolescente strabiliò l’intera Europa. Ed è proprio a quel pianoforte che ieri si è esibito Lorenzo Pone, invitato

a suonare dalla Stiftung Mozarteum, la stessa fondazione che ha ospitato personalità del calibro di Daniel Barenboim ed András Schiff. «Essere invitato a tenere un concerto sul pianoforte di Mozart, nella sua casa, sotto al celebre ritratto… suonare sui tasti che sono ancora quelli che ha suonato Mozart in persona… è un onore tra i massimi che si possano raggiungere», commentava emozionato Pone alla vigilia del concerto.

Ma c’è di più. Oltre a lavori di Mozart e ad un’opera originale composta per l’occasione, Pone ha prescelto Napoli come luogo ideale per questo “Dialogo”, perché è stato proprio qui che il giovanissimo Mozart approdò durante la sua formazione. «Napoli – spiegava Pone – è un luogo super Mozartiano, per questo oggi (ieri ndr), accanto ai lavori di Mozart e al mio, eseguirò brani di altri autori napoletani, molti in prima esecuzione estera. Ci saranno opere di due compositori napoletani ben affermati: Gabriele Montagano e Girolamo de Simone. E poi, come poteva mancare Scarlatti?…». Lorenzo Pone si è recentemente esibito al Teatro San Carlo di Napoli in un memorabile concerto che ha riscosso uno straordinario successo di pubblico e di critica. Oggi, da Salisburgo, un nuovo atto d’amore per la sua città, da parte di un giovane compositore che è già proiettato nell’olimpo della musica classica italiana ed internazionale.