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CELLOLE – Successo della prima edizione della Festa della Rana, Di Tommaso: “E’ stato valorizzato ed apprezzato un piatto tipico della nostra tradizione”

CELLOLE (Matilde Crolla) – Successo della prima edizione della Festa della Rana a Cellole, organizzata dall’associazione ‘Il Mio Grifone’, presieduta da Pietro Di Tommaso. L’evento si è tenuto in piazza Aldo Moro ed è stato patrocinato dall’amministrazione comunale, nella persona del sindaco Guido Di Leone e del vicesindaco nonché assessore all’Agricoltura, Antonietta Marchegiano.

La manifestazione è nata con un obiettivo preciso: restituire alla comunità un pezzo fondamentale della propria identità storica, celebrando un ingrediente che per generazioni ha rappresentato il simbolo indiscusso del territorio cellolese.

Il recupero di questa tradizione non è solo un’operazione nostalgica, ma una vera e propria riscoperta gastronomica. Soddisfatto Pietro Di Tommaso che ha dichiarato: “Ringrazio l’amministrazione nella persona del sindaco Di Leone e dell’assessore Marchegiano per il sostegno. Ringrazio tutti i miei compagni dell’associazione ‘Il mio Grifone’, sempre pronti a portare avanti iniziative nuove ed originali. Il motivo che ci ha spinto a riportare alla luce questa tradizione del nostro territorio è stata quella di dare nuova vita ad una cultura gastronomica della rana (simbolo indiscutibile di noi cellolesi) che ormai era andata completamente persa in favore di altre eccellenze. Abbiamo deciso di trasformare la rana, che ha un sapore delicato (simile a una via di mezzo tra pollo e pesce bianco) ed era ideale per sostituire la carne e i prodotti ittici quando erano troppo costosi, da piatto della cucina povera a prelibatezza culinaria, invitando a un assaggio dettato non più dal bisogno ma per il semplice gusto del palato.”

Tante le persone accorse in piazza Aldo Moro durante lo scorso weekend per fare un salto indietro nel tempo. Gli stand gastronomici, tra l’altro, offrivano diverse prelibatezze culinarie come gli gnocchi, le pizzelle fritte e le ciambelle. Le tre serate sono state animate da canti e balli che hanno reso l’atmosfera ancora più entusiasmante. Simpatico il racconto di Ciccio Girone che è stato uno dei ‘maestri consiglieri’ insieme ad Armando Calenzo, della ricetta dell’epoca. “Ricordo quando da bambino mi recavo nella zona del pantano ed andavo alla ricerca di rane e poi mia madre me le preparava al sugo oppure impanate e fritte. Ne sono sempre andato ghiotto!”.