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CELLOLE – Gli alunni delle classi quinte presentano il progetto ‘Il vicolo dei fagioli’

CELLOLE – Oggi presso l’ Auditorium San Marco e San Vito è stata una giornata di festa e condivisione con le alunne e gli alunni delle classi V dei plessi “G.Rodari” e ” M. Serao” dell’ Istituto Serao-Fermi di Cellole. Mostrare ai genitori tutto il percorso laboratoriale fatto nell’ ambito del progetto ” Il vicolo dei fagioli”, progetto sostenuto da Fondazione CON IL SUD ed EnelCuoreOnlus Enel Group e che vede capofila ed ente proponente la Coop.soc. Al di là dei sogni, ancora partner il Comune di Cellole, la Cooperativa sociale Osiride , Slow Food Massico e Roccamonfina ASeS – Agricoltori, Solidarietà e Sviluppo e cooperativa sociale “Un fiore per la vita”. Tra le diverse azioni e

attività realizzate dai diversi partner nell’ arco progettuale, il percorso laboratoriale è stato svolto in sinergia con il corpo docente e realizzato da Slow Food Massico e Roccamonfina. Oggi, alla presenza della preside, prof.ssa Maria Luisa Salvia, del sindaco Guido Di Leone, dell’ assessore all’ istruzione Martina Izzo del Comune di Cellole, i bambini hanno dato via ad una drammatizzazione “distopica”, grazie alla guida di Giuseppe Orefice di Slow Food Massico e Roccamonfina immaginando come, in un futuro non troppo lontano, le antiche tradizioni, i prodotti

sani e genuini, i semi antichi come quello del fagiolo ” suscieglio”, potrebbero estinguersi se non si fa memoria, se non si ripete il rito ancestrale della coltivazione, se non si mangiano prodotti sani e genuini e soprattutto se non si custodisce il nostro pianeta. Ciascuna classe partecipante è stata premiata dall’ assessore Martina Izzo con il “gioco del fagiolo suscieglio”, un gioco dell’ oca rivisitato e tematico sul fagiolo, progettato e realizzato grazie ai disegni e ai prodotti realizzati nelle attività dalle bambine e dai bambini partecipanti. In quest’ occasione è

stato ribadito da Simmaco Perillo della coop.soc. Al di là dei sogni, capofila de “Il vicolo dei fagioli” come è necessario e importante, a prossima chiusura di progetto, continuare a perseverare nelle azioni di filiera e di promozione del fagiolo per renderlo simbolo di sviluppo di un turismo che metta insieme buon cibo, beni archeologici, le bellezze e le risorse naturali del nostro territorio. Il sindaco Guido Di Leone ha anticipato entusiasta che, proprio per rafforzare questo percorso valoriale, per promuovere le nostre tradizioni e omaggiare le donne, sarà inaugurata

come “piazza dei fagioli” la storica piazza mercato dove i nostri nonni vendevano i prodotti buoni e genuini e omaggiata di una statua raffigurante la “donna del pantano” proprio per dare lustro alle tante donne contadine che nel nostro “pantano” hanno lavorato instancabilmente la terra e sono state motivo di orgoglio e riscatto del nostro territorio.