Cultura e Spettacolo

CELLOLE – Cittadinanza onoraria per Mogol dopo il successo del concerto-racconto replicato con Carroccia

CELLOLE (Matilde Crolla) – Cittadinanza onoraria per Mogol, il ‘paroliere’ più importante che possa esprimere il nostro Paese. Dopo il bis di ieri dello spettacolo ‘Emozioni’ in una piazza Compasso gremita di gente, Mogol ha ricevuto direttamente dalla sindaca, Cristina Compasso, il titolo di cittadino onorario. Giulio Rapetti, in arte Mogol, nominato nei giorni scorsi presidente delle SIAE, ha replicato con Gianmarco Carroccia il concerto-racconto che sta facendo il giro d’Italia in occasione del ventennale

della scomparsa di Lucio Battisti. Aneddoti intervallati da momenti musicali hanno animato la serata che per la seconda volta (dopo la prima di agosto al Parco Domitilla a Baia Domizia) è stata un vero successo. Il pubblico ha cantato sotto le note delle intramontabili ‘Acqua Azzurra Acqua Chiara’, ‘Dieci Ragazze’, ‘I Giardini di Marzo’ e tanti altri successi di uno dei cantautori italiani più amati. Bravissimo

il cantante Gianmarco Carroccia con la sua voce ed il suo aspetto che tanto ricordano Lucio Battisti. Nel corso della serata hanno cantato anche i rappresentanti istituzionali presenti alla serata come il presidente della Provincia, Giorgio Magliocca, il vescovo monsignor Orazio Francesco Piazza, i sindaci di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, di Roccamonfina, Carlo Montefusco, ed ovviamente la padrona di casa

Compasso che si è detta felice di ospitare a Cellole una persona così illustre come Mogol. Soddisfatto anche l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacoli, Giovanni Di Meo, che ha profondamente voluto la replica dello spettacolo di Mogol per chiudere in bellezza il calendario degli eventi estivi cellolesi.

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