CANCELLO ED ARNONE – Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, piovono cartelle: cittadini pronti a fare ricorso

CANCELLO ED ARNONE (Matilde Crolla) – Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, arrivano le cartelle di pagamento. Nei giorni scorsi i contribuenti di Cancello ed Arnone si sono trovati nelle cassetta della posta delle bollette non molto confortanti. Ai residenti delle campagne, infatti, sono state recapitate cartelle con l’attrazione della tassa di bonifica per i fabbricati, finora era chiesta solo quella relativa ai terreni. La richiesta è relativa all’anno 2017 più altri cinque anni arretrati, per un totale di sei anni. Da evidenziare che nelle informazioni ai contribuenti il Consorzio dichiara di essere un Ente che si occupa della bonifica e della relativa manutenzione dei beni immobili del territorio di sua competenza, nonché della distribuzione dell’acqua per l’irrigazione durante la stagione estiva. Quest’ultimo servizio

con pagamento a parte. Alcuni agricoltori, ai quali sono state recapitate le cartelle, però sostengono che i collettori di scarico delle acque piovane non verrebbero puliti periodicamente come è previsto, per cui durante le abbondanti piogge l’acqua esonda provocando l’allagamento totale dei terreni fino a quando non viene asciugato dal sole. Per quanto riguarda, invece, l’irrigazione, sempre secondo alcuni agricoltori contribuenti, da tempo l’acqua non verrebbe distribuita totalmente. Tanto che gli agricoltori si sono dovuti attrezzare con pozzi e pompe per far fronte a tale disservizio. I contribuenti, alla luce di questi disservizi e delle cartelle onerose che hanno ricevuto, stanno pensando di presentare ricorso. Infatti, si sono recati in massa da alcuni avvocati della zona. “Perché pagare per un servizio non ricevuto completamente?”, si chiedono gli agricoltori.

Resta, comunque, il dubbio sull’esito di un eventuale ricorso. Il timore è che la commissione tributaria possa respingere l’istanza dei ricorrenti. A quel punto la somma da pagare per gli agricoltori sarebbe ancora più alta.