SESSA AURUNCA – Bene confiscato al clan Esposito, impegnati nello sgombero anche 28 dipendenti comunali: l’immobile ospiterà il commissariato di polizia

SESSA AURUNCA – “A partire dalle prime ore del giorno di ieri mattina, anche l’amministrazione comunale – con le Forze dell’Ordine e i delegati dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati – ha preso parte a Sessa alle operazioni di sgombero del bunker di via S. Agata confiscato al clan Esposito”. Lo ha dichiarato questa mattina il sindaco di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, sulla sua pagina Facebook. “Il sottoscritto e 28 dipendenti comunali tra funzionari e Polizia Municipale hanno atteso fino a tarda sera ai compiti assegnati al Comune che si completeranno nella giornata di oggi ed eventualmente domani. Quello che sta accadendo costituisce un evento

importante per la Città e significativo per la Comunità che potrà godere con finalità di pubblica sicurezza di un bene che – come giuridicamente da tempo – da oggi è anche materialmente pubblico”, spiega il primo cittadino. “Un plauso alle Forze dell’Ordine anche per la professionalità con cui hanno gestito le fasi dell’operazione e un ringraziamento ai dipendenti comunali impegnati per oltre 10 ore che non ho mai lasciato soli. Con ogni probabilità e come richiesto dalla Questura di Caserta la struttura sarà destinata ad essere la nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza”, conclude il sindaco Sasso.