SESSA AURUNCA – In atto lo sgombero del bunker del capoclan dei ‘Muzzoni’, le operazioni richiederanno diversi giorni

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – E’ ancora in corso da questa mattina lo sgombero del bunker del boss dei ‘Muzzoni’, Mario Esposito. Agenti di polizia del commissariato di pubblica sicurezza, militari dell’Arma dei carabinieri di Sessa Aurunca, vigili urbani del locale comando di polizia municipale, vigili del fuoco, tutti in azione sul posto per consentire allo Stato di acquisire un bene confiscato

alla camorra. E proprio da questa mattina tutta l’area circostante, all’ingresso di Sessa Aurunca, è presidiata dalle forze dell’ordine. I vigili urbani hanno anche deviato il traffico automobilistico per consentire un’azione più agevole alle forze dell’ordine presenti sul posto. Lo sgombero coatto è un’operazione molto delicata che a quanto pare prevede circa due al massimo tre giorni di intervento. Al di là dello sgombero delle persone ancora presenti, per consentire al bene di essere acquisito dallo Stato è necessario che venga liberato di tutti i mobili, i suppellettili e le masserizie presenti.

Foto gentilmente concessa da Generazione Aurunca