SESSA AURUNCA – Manucor, licenziamenti congelati ma solo provvisoriamente: sindacati in attesa della soluzione

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Manucor, è terminato da poco l’incontro a Caserta presso la sede di Confindustria tra sindacati ed azienda. Le posizioni al tavolo rimangono esattamente le stesse di quello del 29 agosto scorso.
Ancora non si comprende bene al momento quale sia il piano industriale che i vertici metteranno in campo per rilanciare Manucor sul mercato e

scongiurare i venti licenziamenti.
Le segreterie sindacali hanno ribadito che tutte le figure indicate come tagli sono in realtà fondamentali per la continuità aziendale. E’ stato, infatti, proposto dai sindacati FEMCA-CISL, FILTCTEM-CIGL, UILTEC-UIL e Federmenager di individuare percorsi alternativi ai tagli, magari costruendo un percorso di solidarietà tra i lavoratori dello stabilimento.
I vertici dell’azienda

si sono riservati la risposta. L’assemblea, infatti, è aggiornata al prossimo 13 settembre alle ore 11.00.

L’ANTECEDENTE

Nei giorni scorsi è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo da parte dell’azienda a carico di un gruppo di operai ( nove operai, dieci impiegati ed un dirigente ndr) dell’azienda sessana, sita alle porte della frazione di Piedimonte Massicano. A quanto pare, secondo quanto si apprende da una nota pervenuta alla nostra redazione dai sindacati, il “perdurare della grave situazione di crisi del mercato di riferimento in cui opera la società”, oltre

alla “concorrenza spietata da aziende di altri paesi capaci di proporre il loro film in Europa occidentale a prezzi notevolmente inferiori”, sarebbero le cause dei licenziamenti. Problemi che si sono fatti sentire nei bilanci della Manucor, che ha visto una riduzione nel primo semestre 2018 dei volumi fatturati pari a -7,9 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una riduzione del margine industriale del -39,8 % rispetto al 2017. Questo rischio ha provocato una decisa reazione

dei sindacati, con Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uiltec-UIl che hanno incontrato i vertici della Manucor già nei giorni scorsi. I sindacati hanno chiesto all’azienda di individuare strumenti alternativi ai licenziamenti, scongiurando così un dramma per le venti famiglie coinvolte nella vicenda, visto che in precedenza la proprietà stessa aveva rassicurato i sindacati rispetto a questa possibilità.