GIOIA SANNITICA – Accorpamento alunni, non si placa la polemica. I genitori al sindaco: siamo sconcertati

GIOIA SANNITICA (fm) – “Sulla base di quale documentazione tecnica lei dichiara, per la prima volta, che le strutture di Carattano, Calvisi e Auduni non sono sicure strutturalmente e funzionalmente, e quindi pericolose per i frequentatori delle stesse? Ci può mostrare questa documentazione, ai sensi dell’art.5 del D.Lgs. 33/2013? Se quello che ha scritto nella missiva corrisponde a verità, ci può spiegare per quale motivo ha acconsentito ad aumentare il numero di bambini ospitati nel plesso di Carattano appena pochi mesi fa; per non parlare delle altre strutture, tuttora aperte e funzionanti”? E’ questo uno dei passaggi cruciali della seconda nota firmata dai genitori degli alunni del plesso di Madonna del Bagno e inviata al primo cittadino gioiese. Sul punto, i genitori proseguono: “Il certificato di nulla-osta delle strutture che il Comune di Gioia Sannitica ha consegnato per l’anno in corso all’Istituzione scolastica, al fine di consentire alla stessa di poter fruire dei locali, da cui si evince che il plesso di Carattano è in grado di ospitare in sicurezza i bambini, il corpo docente e il personale ATA, è un atto falso? Le sembra più “funzionale” e sicuro” assiepare i bambini in uno sgabuzzino semi sotterraneo pur di accorparli a Gioia Centro e, a tal proposito, è stata effettuata una valutazione dell’impatto sulla salute e sicurezza dei bambini stessi? La verità è che quelle strutture comunali (auditorium compreso, in quanto già ripartito con le aule) sono sicure, libere e fruibili e possono ospitare, anche gli alunni di Madonna del Bagno per il periodo transitorio dei lavori. La smetta, quindi, di arrampicarsi sugli specchi“. I genitori degli alunni insomma non si rassegnano all’idea gli alunni del plesso di Madonna del Bagno vengano accorpati già da settembre a quelli del plesso di Gioia centro. E, sempre rivolgendosi al sindaco, aggiungono: “Avrebbe potuto fare un atto di umiltà e capire le esigenze di chi ogni santa mattina va a lavorare per vivere dignitosamente la propria vita e trasmettere valori di giustizia anche ai propri figli. Quando lei parla di strumentalizzazione politica si rende conto che sta offendendo la serietà di decine e decine di genitori e concittadini firmatari della lettera i quali hanno solo a cuore il futuro dei loro figli”?