PIEDIMONTE MATESE – PNRR, consiglio negato alle opposizioni: ecco come muore la democrazia

PIEDIMONTE MATESE (Francesco Mantovani) – Il Consiglio comunale non è forse il principale organo collegiale locale ove poter esercitare a pieno titolo la democrazia e il confronto? Evidentemente non a Piedimonte Matese visto che il sindaco e il presidente del civico consesso negano alle opposizioni la possibilità che venga convocata una seduta tematica per discutere sulle progettazione avviate o da avviare nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Ciò che lascia basiti è però la motivazione per la quale non viene esaudita la legittima richiesta dei due gruppi consiliari capeggiati rispettivamente dai consiglieri Costantino Leuci (Progetto Piedimonte) e Andrea Boggia (Per Piedimonte). Nel rigettare la richiesta delle minoranze, infatti, il sindaco e il presidente del consiglio sostengono che non sia possibile “richiedere un consiglio comunale per discutere senza proporre deliberazioni” citando articoli del Regolamento che <<nulla hanno a che vedere con la convocazione ma che attengono esclusivamente le deliberazioni dello stesso consiglio>> come fa notare il gruppo Progetto Piedimonte. In pratica mentre nei consigli comunali del resto d’Italia si discute o si discuterà di PNRR, nel capoluogo matesino secondo il sindaco e il presidente del consiglio questo non può accadere. Altrettanto singolare il modo poi di provare a “rassicurare” le opposizioni che mentre da un lato si vedono sbarrare le porte per un confronto sano e costruttivo nella sede più giusta e istituzionalmente deputata e in presenza dei cittadini, dall’altro vengono amichevolmente invitate ad un incontro il “sabato mattina al fine di migliorare l’azione congiunta”. Come dire, parliamone noi e poi ai cittadini caso mai lo spieghiamo. Se proprio è necessario.