SESSA AURUNCA – Il vescovo Piazza dispone la ripresa delle manifestazioni esterne di culto

SESSA AURUNCA (Bruno Bencivenga) – Il vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, monsignor Orazio Francesco Piazza, ha comunicato la ripresa delle manifestazioni esterne di culto. “Carissimi fratelli e sorelle, pace e gioia nel Signore Gesù Cristo nostra unica speranza.

Il nostro cuore continua ad essere angosciato per l’emergenza umanitaria legata al conflitto in Ucraina. I nostri sforzi di carità, accoglienza e preghiera vanno decuplicati e finalizzati alla richiesta di pace e di concordia.

Giungono invece confortanti notizie sull’emergenza sanitaria Covid-19 che sembra rallentare la corsa, tanto che lo Stato ha stabilito la revoca dello stato d’emergenza il 31/03/2022.

Noi Vescovi campani, riuniti in assemblea il 7 marzo u.s., abbiamo stabilito circa le manifestazioni esterne di pietà popolare quanto segue: «ll giorno 31 marzo 2022, come già preannunciato dalle autorità civili, terminerà lo stato di emergenza imposto dalla pandemia da covid-19. Tutti abbiamo avvertito la mancanza delle ordinarie relazioni pastorali legate alla vita liturgica ed anche alle espressioni della pietà popolare. Se pure con prudenza, ora incamminiamoci sui percorsi interrotti, con

rinnovato entusiasmo e con alcune raccomandazioni. Nel riprendere, dopo il 31 marzo, le consuete espressioni di pietà popolare, rimane l’obbligo previsto delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza e di tutela sanitaria da parte delle autorità civili. Per non vanificare il tempo di prova che abbiamo attraversato è opportuno vivere le espressioni della pietà popolare, in ottemperanza alle indicazioni offerte dai vescovi della Campania in questi anni. Il tempo che viviamo con le nuove povertà e le emergenze umanitarie ci chiama a riscoprire il valore della sobrietà ed esige segni concreti di solidarietà.

Pertanto, con la presente dispongo la ripresa delle manifestazioni esterne di pietà popolare: processioni e feste patronali.

Resta inteso, come più volte ribadito, che le autorizzazioni di pubblica sicurezza sono a carico delle Autorità civili e sanitarie secondo i protocolli anticovid e le attuali normative vigenti. Le predette sono vincolanti allo svolgimento degli eventi. Come è ovvio, la richiesta alle Autorità competenti per lo svolgimento delle suddette manifestazioni è a carico del Legale rappresentante dell’Ente organizzatore e va previsto anticipatamente per tempo congruo.

Chiedo a tutti, in questo singolare momento della comune vita, che tali manifestazioni di pietà popolare siano espressione convinta e consapevole di comunione e di vera testimonianza di Fede. Occasione propizia per elevare invocazioni la pace nel mondo e per chiedere le necessarie grazie come sostegno alle tante e diffuse sofferenze.

Con la presente dispongo, inoltre, a partire dal 1 aprile 2022, la riapertura di tutti i luoghi di culto insistenti sul territorio della nostra Diocesi, consentendo Celebrazioni ed attività liturgiche tenuto conto delle attuali normative canoniche, civili e sanitarie. Ricordo che le Celebrazioni di Confraternite, Associazioni e Movimenti ecclesiali devono essere concordate con l’Assistente ecclesiastico ed il Parroco del luogo, affinché non si generino sovrapposizioni o ripieghi all’ordinaria vita parrocchiale.

In merito ad altri momenti della vita liturgica e pastorale, sarà mia cura fornire successive indicazioni.

Nell’invocare da Maria SS. Avvocata del nostro Popolo la pace per il mondo intero, a ciascuno la mia paterna benedizione”.