CELLOLE – Debiti, impianto di compostaggio e lodo Eco4, Di Leone annuncia: “Libereremo il Comune da questi gravosi macigni”

CELLOLE (Matilde Crolla) – “Ci siamo già attivati nell’opporci con tutte le forze alla possibilità di apertura di un sito di compostaggio a ridosso del nostro Comune. A costo di incatenarmi come forma di protesta, non verrà realizzato nessun impianto. La salubrità dell’aria e dell’ambiente in cui viviamo è fondamentale per me e per l’intera

amministrazione. Vi annuncio inoltre che quanto prima saranno risolti tutti i contenziosi che da anni pesano come un macigno sul nostro Comune, come la questione dell’Eco4 ed il debito con AcquaCampania”. Sono state queste alcune delle anticipazioni rese dal sindaco di Cellole, Guido Di Leone, ieri sera in piazza Raffaello nel corso

della conferenza pubblica tenuta con la cittadinanza. Dopo uno anno dall’insediamento dell’amministrazione Di Leone, il primo cittadino ha voluto incontrare pubblicamente tutti i cittadini insieme alla sua squadra per fare il punto della situazione su quello che è stato fatto in un anno di amministrazione e sui prossimi progetti. Ha parlato

per circa due ore il sindaco Di Leone, un fiume in piena, animato dall’entusiasmo che da sempre lo contraddistingue, soprattutto quando si tratta di parlare della sua amata Cellole. “Ci siamo ritrovati in trincea, oltre a contenere i vari problemi di carattere finanziario che abbiamo ereditato, abbiamo dovuto affrontare anche il problema della pandemia non solo sul piano sanitario ed economico, ma anche sul piano sociale. Siamo stati molto impegnati. Tutta la squadra amministrativa

ha lavorato tanto. E’ stato sicuramente l’anno più difficile per la storia del nostro paese”, ha dichiarato il sindaco. “Il revisore dei conti al mio insediamento mi ha consegnato un bilancio con 21 milioni di euro di debiti passivi, se aggiungiamo anche quelli che del settore Contenzioso, arriviamo quasi a 50 milioni di euro di debiti. Abbiamo

subito affrontato con maturità e responsabilità il problema. Abbiamo subito abbattuto il debito attingendo a fondi da parte di Cassa Depositi e Prestiti, che ci hanno permesso di abbattere una parte dei debiti- ha spiegato pubblicamente Di Leone-. Stiamo lavorando per andare in trattative con gli altri debitori grazie al nuovo responsabile dell’ufficio Contezioso Pietro Sellitto ed al responsabile dell’Area Finanziaria, Pierluigi Casale”. Ha evidenziato con veemenza poi: “Dopo

venti anni il Comune di Cellole ha iniziato a pagare l’acqua a l’Ente gestore nonostante i cittadini la pagassero da sempre. Noi paghiamo 540mila euro all’anno di acqua, fino ad ora mai pagati e per questo siamo andati in contezioso. Stessa cosa per l’Enel. Il Comune di Cellole non ha mai pagato la corrente elettrica. Questa amministrazione si è attivata per pagare l’energia elettrica”. Si è soffermato a parlare anche

della situazione del personale. “Pensiamo anche al fatto che ho ereditato dodici dipendenti tra vigili urbani e personale rispetto agli ottanta che c’erano quando Cellole è diventato Comune autonomo. Insomma, non è stato un anno facile, ma sicuramente siamo stati in grado con il nostro impegno e con il nostro sacrificio di contenere

le situazioni più difficile ed affrontarle con la massima serenità. La stessa serenità che avverto tra la gente girando per il paese. Si respira nuovamente un’aria di serenità, si è accesa nuovamente una luce di speranza”, ha concluso il sindaco.