SESSA A. – Addio all’imprenditrice Brini, l’animo nobile e la colonna della Masseria Felicia

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Da ieri la terra aurunca piange un’anima nobile volata via per sempre: Maria Felicia Brini. Maria Felicia era una giovane imprenditrice titolare della nota ‘Masseria Felicia’ presente nei pressi di Cellole lungo la strada che collega la statale Appia alla cittadina litoranea ed alle frazioni di Carano e Sessa Aurunca. Aveva ereditato l’azienda dal papà, Alessandro Brini, che

le aveva trasmesso sin dalla tenera età l’amore per il vino e per la vigna. Grazie all’Etichetta di Bronzo di Masseria Felicia nel 2002 il Falerno del Massico riuscì a riaffermarsi sul mercato dopo un periodo di buio. La passione per la sua azienda e per quella ‘vecchia masseria’ ristrutturata e diventata la sede della sua produzione

traspariva in ogni sua parola. “Camminare a passi lenti e brevi tra i filari e lasciarsi cogliere da un sorriso, quasi una smorfia della bocca che si trasforma in mezza luna, e illuminare l’aria. Questa semplice azione che poi si è trasformata in abitudine, è quella che mi ha spinto a viverci tra queste vigne e questi uliveti. Il ritorno ed il desiderio dell’abitudine”. Con queste parole pubblicate su ‘L’Arcante’ dal titolo ‘Faccia da Falerno’

Maria Felicia Brini (www.larcante.com) commentava il suo ritorno a casa ed il desiderio di vivere in questa terra aurunca. La sua prematura scomparsa ha lasciato un grande vuoto…