CELLOLE – Cala il sipario sulle celebrazioni dantesche, successo dell’evento

CELLOLE – Cala il sipario sulle celebrazioni in onore di Dante. Può essere orgoglioso del lavoro svolto il Comitato Dantesco presieduto dalla Prof.ssa Claudia Izzo, impeccabile presentatrice della serata  che si è avvalsa della fattiva collaborazione del giovane Prof. Giuseppe Leone.

Sabato 11 settembre la grandissima affluenza di amanti della cultura venuti anche da altre Regioni, ha coronato gli sforzi di quanti non hanno lesinato energie per la buona riuscita della manifestazione conclusiva delle Celebrazioni Dantesche.

L’apertura, essendo concomitante ad un più tristemente famoso 11 settembre, è stata affidata alla Romanza ‘Nessun Dorma’ di Giacomo Puccini. Scroscianti applausi hanno salutato le esibizioni della violinista Dott.ssa Floriana Maria Knowles e l’excursus psicoanalitico su Dante fatto dall’Emerito Prof. Pasquale Stanziale, esibitosi successivamente nella traduzione napoletana di alcune terzine

del XXI Canto dell’Inferno, lette in lingua volgare con particolare accento dal Prof. Antonio Aniello, ospite fisso delle tre serate dantesche di Cellole. L’intervento del Prof. Francesco Gamigliano, non si è limitato al commento di versi del XXXIII Canto del Paradiso,  ma piuttosto ha voluto celebrare Dante e ricordare l’importanza della cultura

nella moderna società. La preghiera di S. Bernardo ed i versi finali del Canto sono stati declamati con particolare partecipazione e grande espressività gestuale dalla Prof.ssa Marianna Mauriello suscitando profonda commozione tra il pubblico.

Il resto ha fatto il meraviglioso gioco di luci e i melodiosi suoni dell’Associazione ACTES.