CASAGIOVE / SANT’ANGELO D’ALIFE – Pizza emozionale, un percorso sensoriale attraverso l’ascolto degli ingredienti: nel casertano il primo laboratorio italiano

CASAGIOVE / SANT’ANGELO D’ALIFE (Francesco Mantovani) – Un percorso sensoriale attraverso l’ascolto degli ingredienti: nel casertano il primo laboratorio in Italia per preparare impasti per pizze emozionali. L’evento è fissato per il giorno 28 settembre 2021 presso una nota attività recettiva di Casagiove. Tutto parte dall’intuizione di Enrica, una pizzaiola musicista padovana, che nei suoi anni di esperienza, sviluppando l’arte dell’impasto, si è resa conto che per creare un prodotto capace di arrivare al cuore delle persone non basta solo mettere insieme degli ingredienti. Occorre un atto d’amore. Enrica ha così canalizzato la propria energia nell’impasto attraverso le mani restando in ascolto del proprio respiro. Fondamentale in tal senso il supporto di una base musicale: nello specifico, la Traslational Music di Emiliano Toso, pensata proprio per elevare lo stato d’animo delle persone facilitando la connessione con il respiro. E’ questo in sintesi il percorso attraverso cui si è sviluppato l’originale metodo della pizza emozionale. Un percorso segnato da una tappa fondamentale. Parliamo dell’incontro tra Enrica e Teresa Montenero, operatore olistico di Sant’Angelo d’Alife, e il pizzaiolo-biologo padovano Andrea Pinton. Da qui l’idea di mettere in piedi il primo laboratorio in Italia, un percorso

didattico esperenziale per conoscere un nuovo aspetto della pizza attraverso le emozioni che tra meno di due settimane si tradurrà da sogno in realtà grazie a Gabriela Farcas, proprietaria della pizzeria Lievito Reale di Caserta che ha reso possibile la realizzazione del progetto. <<L’intento di questa esperienza è proprio quello di renderci consapevoli di questo processo andando a ritroso e partendo dagli elementi semplici ed essenziali>> fanno sapere gli organizzatori dell’evento. <<Fare ciò – aggiungono – ci permette di connetterci con la terra e sostenere il contatto con gli altri. Il percorso Pizza Emozionale può facilitare l’emergere della propria visione attraverso il risveglio dei propri sensi per fare spazio a quello che i nostri occhi  sono programmati a vedere dal momento in cui si aprono per la prima volta. Chiudere gli occhi e guardare la propria visione è il primo passo di una vita felice. La nostra visione – concludono – è unire il femminile d’Italia nella vibrazione del cuore perché il femminile è per sua natura creativo>>. L’evento potrebbe essere replicato il giorno seguente a Sant’Angelo d’Alife.