SESSA AURUNCA – Accusato di violenza sessuale ai danni della figlia, oggi l’udienza dinanzi alla Corte di Appello

SESSA AURUNCA – Stamane si è tenuta l’udienza davanti alla Corte di Appello di Napoli, V sezione, inerente la vicenda scabrosa che vede E.L. , 40enne di Sessa A agli arresti domiciliari , accusato del grave reato di violenza sessuale ai danni della figlia minore, rappresentata processualmente dall’avvocato Lorenzo Montecuollo, difensore

della madre della vittima, parte civile quale esercente la potestà genitoriale sulla minore.  L’uomo, difeso dagli avv. Tommasino e De Stavole, infatti ha presentato appello contro la sentenza di condanna ad oltre 7 anni di reclusione, emessa ad Ottobre dal Tribunale di S.Maria CV in composizione collegiale, presidente Dott.ssa Stravino. Dopo la relazione iniziale del Giudice relatore, il Presidente della Corte

ha dato la parola alle parti per la discussione finale. Il Procuratore Generale e il difensore della parte civile hanno insistito per la conferma della sentenza di primo grado in considerazione del quadro probatorio emerso nel corso del dibattimento ed hanno chiesto il rigetto integrale di tutte le doglianze formulate dalla difesa

dell’imputato in sede di impugnazione. Quest’ultima invece ha argomentato circa le presunte lacune  argomentative del Giudicante, mosso più da un sentimento di vicinanza alla vittima che da un vaglio critico e logico.  La diatriba tra le parti ha riguardato essenzialmente l’attendibilità soggettiva della vittima e le valutazioni difformi

dei diversi consulenti, testimoni. La Corte, ha rinviato a settembre per consentire al secondo difensore della difesa dell’imputato di presenziare ed argomentare sui motivi di appello proposti.