RAVISCANINA – Innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, anche il Comitato tra i firmatari della lettera a Draghi

RAVISCANINA (fm) – C’è anche il Comitato cittadino Raviscanina tra i firmatari del documento sottoscritto da scienziati e da realtà associative e inviato da Legambiente al presidente del Consiglio Mario Draghi e ai presidenti di Camera e Senato per dire ‘no’ all’innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici da radiofrequenze/microonde come proposto per il PNRR. <<Il limite proposto di 61 Volt/metro – afferma la presidente del Comitato Maria Gioia Tomassetti – non tiene conto delle numerose evidenze scientifiche e di sentenze della giustizia italiana che hanno ormai dimostrato la presenza di effetti biologici non termici fino a forme tumorali, anche in presenza di livelli di esposizione inferiori. Al cospetto di un possibile innalzamento dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenze, la recente decisione della locale commissione di dare il via libera all’installazione di una stazione radio base in località Pallara espone i cittadini ad un rischio ancora maggiore. Il comune – prosegue la dottoressa Tomassetti – che non ha antenne sul proprio territorio deve ritenersi

fortunato. Qualora poi costretti dai diktat nazionali a dover fare installare una stazione radio base sul nostro territorio nonostante il diniego della maggior parte della popolazione, il comune deve dotarsi di un regolamento secondo la ‘Legge quadro’ individuando un luogo distante dal centro abitato e poco frequentato, in modo da tutelare la salute dei cittadini che vi abitano, e nello stesso tempo non sottoposto a vincoli archeologici o paesaggistici. Diversamente, avremo perso una grande occasione per dimostrare attenzione alla vita, alle persone e ai luoghi che vanno scelti dai politici che rappresentano i cittadini e non certo dalle compagnie telefoniche>>, conclude Tomassetti.